Dieta a Zona: cosa devi sapere prima di cominciare

dieta-a-zonaLa dieta a Zona, o meglio il metodo Alimentare a Zona, è un regime messo a punto da Barry Sears, biochimico statunitense.

Si tratta di un regime che si propone come obiettivo non dichiarato quello di mantenere la produzione di insulina a livelli medi, garantendo secondo l’ideatore di questo regime non dimagrimento, ma una sorta di rinascita psico-fisica.

Siamo dunque davanti ad un regime che non ci propone di perdere peso in 7-14-21 giorni, ma di rinascere nella salute.

Come funziona la dieta a Zona

Zona è un termine mutuato dalla farmaceutica, che indica la soglia minima necessaria di un principio attivo perchè questo funzioni. Si tratta di una quantità ottimale, prima della quale il farmaco non avrebbe alcuna efficacia e dopo la quale invece arrecherebbe più danni che benefici.

Questa teoria è applicata al cibo da Sears, che invita i suoi seguaci ad assumere cibo come se fosse una medicina, senza esagerare in un senso o nell’altro.

Ma la dieta a Zona non si basa solo sul regime alimentare, ma anche sull’esercizio fisico, sulla gestione dello stress e sull’utilizzo, a mo’ di integratore, di Omega 3.

Si tratta dunque di un regime che basa sul concetto di equilibrio il suo intero impianto, affermando che per una alimentazione ottimale sarà necessario ottenere il 40% delle calorie (badate, delle calorie, non del peso degli alimenti) dai carboidratik, il 30% dai grassi e il restante 30% dalle proteine.

I problemi e le critiche

Anche in questo caso non mancano critiche, che provengono anche dagli ex-collaboratori di Sears. Sono contestati i risultati delle ricerche, secondo alcuni spinti e distorti a dimostrazione del funzionamento della dieta a zona. Altre critiche invece provengono dalla quantità di proteine che devono essere assunte durante il regime: si tratterebbe infatti di una dieta iperproteica, con tutto quello che ne consegue.

Come cominciare una dieta a Zona

La dieta a Zona è un regime piuttosto complesso, per il quale è praticamente d’obbligo rifarsi alla copiosa letteratura prodotta da Sears e dai suoi collaboratori. Per darvi un’idea di quello che andrete ad affrontare, abbiamo messo una rapida lista di quelle che sono le regole fondamentali della dieta a zona.

  •  Il regime sarà costituito da spuntini che rispettino le proporzioni di proteine, grassi e carboidrati dati.
  •  Assolutamente vietato digiunare per oltre 5 ore, fatta eccezione per la notte.
  •  Tutto quello che mangerete dovrà essere scelto da una lista di alimenti detti “favorevoli”, che escludono grassi saturi e carboidrati provenienti da amidacei e cereali.
  • L’alimentazione sarà da integrarsi con Omega 3 di alta qualità. Si parte da 2,5 gr come minimo, tesi a bilanciare la dieta.
  • Esercizio fisico, sempre, almeno per mezz’ora al giorno, anche se non intenso.
  • Lo stress va gestito, dato che secondo questo regime alimentari il cortisolo è responsabile di malessere e ingrassamento.

Ma funziona?

La dieta a Zona si è conquistata negli anni un incredibile numero di appassionati e di sostenitori. Per alcuni una sorta di setta, per altri un gruppo di successo, quel che confermano è che questo regime, se seguito nei suoi minimi dettagli, può effettivamente migliorare la vita non solo di chi sta cercando di perdere peso, ma anche di chi vuole vivere più in salute.

Un regime del genere però, forse più uno stile di vita che una dieta vera e propria, andrebbe discusso col vostro medico. Il fai da te, soprattutto in questi casi, può essere estremamente dannoso.

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