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Capperi: si possono mangiare a dieta?

La pianta del cappero fa di solito parte del paesaggio che possiamo ammirare nelle isole e coste del Mediterraneo, con i suoi fiori bianchi e rosa che spiccano a contrasto della terra argillosa e secca.

I suoi frutti sono gustosi e saporiti, ma si possono mangiare a dieta? Scopriamolo insieme.

Cos’è il cappero e come si usa

La parte di questo arbusto utilizzata come alimento è contenuta nel bocciolo dei suoi fiori. Il periodo di fioritura avviene in estate e bisogna raccoglierli prima che si schiudano.

Esistono molte varietà, tra le più famose possiamo evidenziare:

  • Capparis spinosa inermis: o più comunemente detti Capperi di Pantelleria, oggi diventati IGP;
  • Capparis spinosa: provenienti principalmente da zone costiere, vulcaniche o comunque rocciose;
  • Capparis ovata: varietà tipica del Nord Africa e dell’India.

Una volta raccolti, i capperi possono essere conservati in vari modi: con sale, aceto o olio. La conservazione sotto sale è la migliore in quanto scongiura il botulino che prolifera, di solito, all’interno di conserve con liquidi.

Il loro sapore è intenso, piccante e leggermente amaro. Vengono usati soprattutto in cucina per insaporire le pietanze più disparate, dal pesce, alla carne fino ad una semplice insalata.

Sono perfetti per arricchire salse e si consiglia assolutamente di utilizzarli crudi per non alterarne le proprietà e i benefici derivati.

Oltre all’utilizzo dei boccioli come condimento per i nostri piatti, questa pianta ha anche altri usi: la sua corteccia, per esempio, viene utilizzata in erboristeria per la preparazione di tisane antiossidanti, grazie alla massiccia presenza di flavonoidi.

I Capperi e la dieta

Questo bocciolo dalle infinite proprietà benefiche, essendo un concentrato di vitamine e minerali, è un perfetto alleato di una dieta equilibrata.

Innanzitutto, avendo un sapore salato e deciso, possono essere utilizzati al posto del sale. Inoltre hanno una percentuale di calorie decisamente bassa (per 100 gr troviamo solo 20 kal), cosa che aiuta a sentirsi meno in colpa.

La concentrazione di lipidi è molto scarsa, così come il contenuto di proteine, al contrario delle fibre che sono presenti in alta percentuale.

Si deduce che siamo in presenza di un alimento sano, completo e con un alto contenuto di vitamine, ideale per chi ha adottato una dieta ipocalorica senza però rinunciare ad un gusto deciso.

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