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Dieta ipocalorica: cos’è e come funziona

dieta stitichezzaHai mai sentito parlare della dieta ipocalorica? Di che cosa si tratta? Come funziona la dieta ipocalorica? Quali sono i principali benefici della dieta ipocalorica? Ci sono delle controindicazioni oppure no?

Nel corso di questo articolo andremo ad analizzare insieme tutti i dettagli della dieta ipocalorica, soffermandoci sui benefici e sulle eventuali controindicazioni, cioè se ci sono delle condizioni in cui non si possa seguire la dieta ipocalorica e, infine, vedremo un menù di esempio per capire meglio.

Che cos’è la dieta ipocalorica? Quali sono i benefici?

Quando si parla di dieta ipocalorica, ci si riferisce ad un regime alimentare in cui le calorie assunte quotidianamente vengono ridotte per favorire l’eliminazione dei grassi da parte dell’organismo.

Ad esempio, se siamo soliti assumere 1500 calorie al giorno, seguendo la dieta ipocalorica ne assumeremo 1200 in modo tale che il corpo vada a ricavare le restanti calorie di cui ha bisogno andando a bruciare le riserve di grasso in eccesso.

Questa dieta è indicata soprattutto per chi ha problemi di sovrappeso ed è la dieta ideale per ridurre il rischio delle patologie che possono presentarsi in questi casi, ad esempio le seguenti:

  • Il diabete mellito;
  • L’ipertensione arteriosa;
  • Patologie cardiovascolari;
  • La gotta;
  • Patologie epatiche e renali.

Tra i benefici della dieta ipocalorica troviamo anche il fatto che questo regime alimentare ci permetta di tenere sotto controllo i livelli del colesterolo cattivo e della pressione arteriosa.

Ci sono delle controindicazioni per la dieta ipocalorica?

Come avrai sicuramente intuito da quanto abbiamo detto nel paragrafo precedente, questa dieta non è adatta a tutti, ma solo a chi è in una condizione di sovrappeso. Infatti non dovrebbe essere seguita da coloro che hanno messo su qualche chilo, in quei casi ci sono dei regimi alimentari più adatti.

Inoltre, la dieta ipocalorica potrebbe comportare degli effetti collaterali, primo tra tutti è sicuramente il fatto che il corpo smetta di assumere le sostanze nutritive dal cibo e, con il tempo, potrebbe iniziare a prelevare queste sostanze dai muscoli, soprattutto per quanto riguarda le fonti energetiche.

Seguendo la dieta ipocalorica potrebbe anche rallentare il nostro metabolismo e ciò comporterebbe un aumento di peso improvviso non appena toreremmo a mangiare normalmente.

Vediamo un menù di esempio della dieta ipocalorica

La dieta ipocalorica si basa sull’assunzione di tre pasti principali che devono essere spezzati tra loro da uno spuntino. Lo spuntino prevede di solito un frutto di stagione, o qualcosa di leggero come un pacchetto di crackers o una spremuta di arancia.

Per gli altri pasti ti mostriamo di seguito un menù di esempio che, ovviamente, può variare in base alle regole base di questa dieta:

  • A colazione possiamo bere una tazza di caffè caldo, dolcificata con il miele e dei biscotti secchi integrali; che viene generalmente fatto tra la colazione ed il pranzo, e tra il pranzo e la cena.
  • A pranzo un piatto di 700 grammi di fagioli, o altri legumi, con verdure e pane integrale;
  •  A cena 100 grammi di pesce con verdure crude e pane integrale.

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