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Foam roller: cos’è e a cosa serve (Prima parte)

Probabilmente avrai già sentito parlare del foam roller, un attrezzo molto versatile che si utilizza in diversi campi come il tempo libero, lo sport o la riabilitazione per il benessere dei muscoli.

In questo articolo, diviso in due parti, cercheremo di guidarti alla scoperta dello strumento amato dagli sportivi, dai professionisti del benessere, ma anche da chi vuole semplicemente tenersi in forma.

Nella prima parte vedremo in che cosa consiste un foam roller e quali sono le sue caratteristiche. Non perderti il prossimo articolo per sapere a cosa serve e come utilizzarlo.

Che cos’è il foam roller?

Il foam roller, o rullo mio-fasciale, è un cilindro composto da materiale diverso, che funge principalmente da rullo massaggiante. Ne esistono vari modelli che si differenziano per caratteristiche, come: grandezza, materiale, rigidità, forma, etc.

La superficie del rullo, in particolare, può essere liscia e omogenea o presentare rilievi di forma e dimensione variabile, detti bottoni propriocettivi.

Il rullo viene utilizzato per vari scopi e in zone diverse del corpo. Il suo funzionamento si basa sul peso che esercitiamo su di esso con il nostro corpo. Maggiore sarà la pressione e più profonda sarà la sua azione.

Caratteristiche del foam roller

Come abbiamo detto, in commercio esistono diverse tipologie di foam roller che si differenziano grazie a fattori, come:

  • Densità: i rulli possono essere più morbidi o più compatti. I primi sono più indicati per i principianti, gli altri per gli esperti;
  • Diametro: la maggior parte dei rulli ha un diametro compreso tra i 12 e i 15 cm, ma può essere anche inferiore;
  • Dimensione: questo fattore varia in base alla zona del corpo a cui è destinato (schiena, braccia, polpacci, etc.);
  • Forma: di base i foam roller hanno la forma di un cilindro che all’interno può essere cavo o meno, ma esistono anche modelli semicilindrici;
  • Materiale: i rulli sono realizzati in plastica e poi rivestiti con materiali sintetici diversi, come il PVC (polivinil cloruro), la schiuma di EVA (etilene vinil acetato), etc.;
  • Superficie: questa può essere liscia oppure sagomata, bugnata in base alla dimensione e alla forma dei rilievi presenti (bottoni propriocettivi).

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