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Dieta prima dell’ecografia addome: il piano completo

ecografia addominalePrima di un’ecografia all’addome, dovrete seguire una serie di accorgimenti relativi alla dieta che migliorino l’accuratezza della diagnosi. Per una corretta riuscita dell’esame, bisogna che il tratto digerente non contenga quantità eccessive di materiale solido e/o gassoso. Due o tre giorni prima dell’ecografia è necessario seguire una dieta povera di scorie principalmente a base di proteine della carne e del pesce.

Anche i formaggi stagionati sono utili per tenere attivo l’intestino e ripulirlo. Al contrario bisogna evitare:

  • Bevande gassate;
  • Alcol;
  • Pane e pasta;
  • Cereali;
  • Cibi integrali;
  • Cibi grassi;
  • Verdure;
  • Latte;
  • Derivati del latte (tranne formaggi stagionati);
  • Succhi di frutta.

Prima dell’esame bisogna che il paziente sia a digiuno da almeno 8/6 ore.  Evitate anche fumo e caramelle, nelle ore prima dell’esame è concessa solo della semplice acqua naturale.

Ecografia addominale: come prepararsi

In genere l’ecografia addominale si effettua con la vescica piena. Prima dell’esame bisogna bere a piccoli sorsi un litro d’acqua. Se sentite la vescica piena, trattenetevi e attendete l’esame. Ricordate sempre che il medico saprà indicarvi dettagliatamente cosa fare in riferimento all’esame diagnostico a cui vi sottoporrete.

Piano completo

La dieta consisterà soprattutto nel consumo di cibi facilmente digeribili e che evitino la formazione di gas all’interno del corpo. Si consiglia di seguire, nei giorni precedenti l’esame, la seguente dieta (chiedete sempre consiglio al vostro medico, ogni persona è diversa e necessita di quantità differenti, in questo articolo riportiamo un esempio):

  • Colazione: una tazza di tè e qualche fetta biscottata (non integrale e senza burro);
  • Pranzo: pollo ai ferri con poco olio e poco sale oppure filetti di pesce ai ferri;
  • Spuntino: fette biscottate o grissini (non integrali);
  • Cena: vitello ai ferri condito con poco olio e poco sale oppure filetti di pesce ai ferri.

Le carni consentite sono: pollo, tacchino, vitello, vitellone. Potete consumarle a scelta e ciclicamente variando cosí la dieta di preparazione. Ottimi sono anche tutti i tipi di pesce magro (evitate salmone e tonno) consumati ai ferri (non consumate assolutamente cibi fritti). Evitate di aggiungere grassi alla cottura e cercate di non bruciare la carne ai ferri: il carbone è dannoso per l’intestino.

Ricordate di rimanere digiuni nelle 6/10 ore precedenti l’esame e attenetevi scrupolosamente alle indicazioni del medico, che vi fornirà un prontuario che vi spiegherà per filo e per segno come comportarvi nel caso in cui abbiate, appunto, in programma un esame del genere.

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