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Frutta nella dieta: quale scegliere?

fruttaCi hanno bombardato sin da piccoli, soprattutto se avevamo già qualche chilo di troppo. Mangiare la frutta fa dimagrire e se ne può mangiare quanta se ne vuole. Ma è proprio vero?

Da adulti abbiamo imparato che purtroppo c’era davvero pochissimo di vero in quello che ci dicevano le nostre nonne: non tutta la frutta è uguale e non tutta va bene per la dieta.

Noi di Dietando, per ovviare all’incolpevole ignoranza delle nostre mamme e delle nostre nonne, abbiamo deciso di mettere insieme un piccolo prontuario per capire come dobbiamo comportarci.

Il problema del fruttosio

Sono ormai pochissime le diete che evitano di consigliare frutta libera per chi segue il regime. Questo perché la frutta, ovviamente in proporzioni diverse, contiene fruttosio. Si tratta di uno zucchero particolare, che gli esseri umani possono metabolizzare solo attraverso il fegato, creando a volte cortocircuiti che trasformano la frutta quasi direttamente in grasso.

Questo non vuol dire ovviamente che la frutta va eliminata completamente dalla dieta, ma piuttosto che non bisogna esagerare, perché anche se la frutta fa bene, in quantità eccessive, potrebbe essere proprio la responsabile del nostro fallimento nella dieta.

Cosa mangiare?

Sono tanti i tipi di frutta che si possono mangiare, e li elencheremo per tipologia tra pochissimo: continuate a leggere.

Contro l’invecchiamento: gli antiradicali liberi

Frutti di bosco e fragole sono molto ricchi di antiossidanti. Si tratta di reagenti che sono in grado di andare ad ostacolare l’opera dei radicali liberi, i veri responsabili dell’invecchiamento. Si tratta di qualcosa di importante non strettamente in chiave dietetica, ma più in generale per la nostra salute.

Frutta light: il pompelmo

Il pompelmo è un frutto estremamente ipocalorico ed è un po’ l’anima di tutte le diete. Si può consumare, questo sì, senza alcuna limitazione di sorta, tenendo però conto del fatto che è piuttosto acido e che può causare qualche problema di costipazione.

Mai aggiungere zucchero, però, pena il rendere il pompelmo un frutto più calorico di uno snack industriale.

Frutta con pochi zuccheri

Non tutta la frutta è piena zeppa di zuccheri ed è per questo motivo che possiamo consumare in relativa libertà anche: pesche, mele, meloni, papaya e avocado. Si tratta di frutta che ha comunque apporto calorico, ma che può essere comunque ritenuta più che valida come aggiunta ad un piano dietetico bilanciato.

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