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Dieta di Primavera: come e cosa mangiare?

dieta di primaveraLa dieta di primavera è una delle tante diete lampo e disintossicanti che sono diventate molto popolari durante le ultime stagioni. Si tratta di un regime davvero particolare, che si affida non solo agli alimenti assunti, ma anche al momento di assunzione (nel caso specifico l’inizio della primavera) per cercare di fornire al nostro corpo occasione per disintossicarsi, depurarsi e perdere peso.

Come funziona la dieta di primavera?

Si tratta di una dieta che dura 7 giorni, all’inizio della primavera (e quindi della settimana a cavallo del 21 Marzo) e che vi promette di presentarvi all’appuntamento con la bella stagione più puliti dentro, più belli fuori e più in forma.

Si tratta però di un regime, che come molti di questi tipo, in realtà promette molto senza avere delle solide basi scientifiche alle spalle. Non è chiaro infatti quale sia il fulcro intorno al quale dovrebbe girare la nostra depurazione.

Vedremo tra poco quali sono i cibi da evitare o da diminuire, con un piano dietetico completo che vi illustrerà quali sono i punti forti di questa dieta e quali invece quelli più deboli.

I cibi da evitare

La dieta di primavera si basa innanzitutto sull’eliminazione dei seguenti cibi:

  • Cibi acidi (sottaceti e simili);
  • Spezie;
  • Spezie piccanti;
  • Aromi artificiali;
  • Fritture;
  • Caffè;
  • Cioccolato;
  • Formaggi grassi, piccanti o molto stagionati.

Al tempo stesso sono assolutamente da diminuire le porzioni di:

  • Insaccati, di qualunque tipo;
  • Cibi troppo grassi;
  • Carne rossa;
  • Sale.

Secondo i fautori di questa dieta, semplicemente riducendo le porzioni di questi alimenti si potrebbe avere già un effetto depurativo importante. Quello che però ci insegna la scienza medica è che non basta eliminare questi cibi, comunque altamente deleteri nella maggior parte, dalla dieta per una sola settimana.

Il piano

Di seguito troverete il piano tipo per la dieta di primavera, che si presenta comunque ipocalorico (forse troppo) anche se equilibrato nella ripartizione dei nutrienti.

La prima colazione

La prima colazione si basa su alimenti come il latte (120ml), il caffè d’orzo (mai quello “vero”) e fette biscottate integrali (2). Si tratta di una colazione piuttosto misera, con la quale faremo piuttosto fatica ad arrivare fino all’ora di pranzo, dato che non è previsto neanche uno spuntino di metà mattinata.

Il pranzo

A pranzo invece potremo avere un pasto decisamente più completo:

  • Minestrone di verdure libero, condito però al massimo con un cucchiaino di olio EVO crudo;
  • 150 grammi di filetto ai ferri;
  • Insalata a piacere, purché scondita;
  • Frutta fresca.

La cena

A cena invece potremo consumare semolino (80 grammi), una mozzarella piccola (massimo 150 grammi), insalata libera (senza condimento) e una mela al forno.

Come avrete potuto vedere, si tratta di un regime non troppo difficile da seguire, ma che per molti potrebbe risultare troppo ipocalorico. Per quanto riguarda invece la potenziale depurazione, non c’è niente che possa farci pensare che il regime in questione sia davvero depurativo.

Tentare però, davanti ad un regime che sicuramente non è tra i peggiori, non nuoce. Fateci sapere com’è andata.

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