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Dieta della Zuppa: come funziona e Menù di esempio

dieta zuppaDieta del minestrone? Ormai superata, perché dagli Stati Uniti arriva l’ennesima dieta lampo che sarebbe in grado di farci arrivare al top alla prova costume. Si tratta di una dieta che, come avrete capito dal nome, si basa sul consumo di zuppe, tutte ipocaloriche e in genere a base vegetale.

Ma funziona? E se funziona, come funziona? Vediamolo insieme.

Un regime estremamente ipocalorico e pericoloso

La dieta della zuppa prevede il consumo da parte del paziente di una zuppa a pranzo e una a cena, scegliendo tra quelle dietetiche e già pronte. In America vanno forte le zuppe Campbell, che però nel nostro paese sono estremamente difficili da reperire.

Si può optare dunque per una delle zuppe pronte in scatola, scegliendo possibilmente un prodotto di qualità che ci garantisca almeno la freschezza degli ingredienti.

Le criticità delle zuppe pronte

Le zuppe pronte però espongono ad almeno un paio di criticità che sono rilevanti per chi sta seguendo un regime dietetico:

  • Sono in genere ricche di sodio, con quantità che sono ben al di sopra di quelle massime consentite;
  • Sono ricche anche di conservanti, agenti chimici che andrebbero comunque assunti il più moderatamente possibile.

Detto questo, possiamo passare ad analizzare la dieta nel suo specifico.

Troppe poche calorie

Fermo restando che dovrete mantenere un regime ipocalorico anche a colazione, questa dieta difficilmente vi sarà superare le 800 calorie, un monte troppo basso anche per chi ha un metabolismo estremamente lento.

Si tratta di circa la metà di quello che dovrebbe consumare una persona a regime dietetico, che pratica attività sportiva estremamente moderata.

Un regime squilibrato

In aggiunta al problema “calorico”, c’è il problema dei nutrienti. Le zuppe in questione infatti riescono ad apportare in genere calorie solo sottoforma di carboidrati e sono dunque estremamente carenti sia per quanto riguarda la quantità proteica contenuta, sia per quanto riguarda invece i grassi.

Per questo motivo vi consigliamo di ignorare questo regime dietetico, un regime che non può aiutarci a dimagrire in salute e che sicuramente ci porterà a stare male e pagare i chili persi con un conto altissimo, che salderà il nostro stato di salute.

Le diete lampo non sono la soluzione ai vostri problemi di peso.

Menu di esempio

Nonostante non riteniamo questa dieta una di quelle da seguire, includiamo un piano d’esempio che vi aiuti ad avere contezza di quello che questo regime alimentare ha da offrire.

Colazione

A colazione possiamo consumare 125gr di yogurt magro con 30 grammi di cereali senza zucchero. Per completare mezzo pompelmo senza zucchero.

Spuntino

Lo spuntino di metà mattinata invece prevederà 5 noci, oppure la stessa quantità di nocciole. La frutta secca è un ottimo modo infatti di saziarsi e di arrivare all’appuntamento con la zuppa di pranzo non troppo affamati.

Pranzo

A pranzo, come abbiamo detto poco sopra, una zuppa preconfezionata. Se ne deve consumare al massimo una porzione. In aggiunta possiamo consumare liberamente ortaggi a foglia verde senza condimento.

Spuntino pomeridiano

Uno yogurt magro da 125 ml e un frutto. Possiamo scegliere tra mele, pere, pesche e arance.

Cena

Per cena invece dovremo riproporre necessariamente la porzione di zuppa, accompagnata dai soliti ortaggi a foglia verde senza condimento.

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