Dieta per Ipotiroidismo: consigli ed esempio

iodioL’ipotiroidismo si può combattere, almeno parzialmente, seguendo una dieta specifica. Lo iodio infatti gioca un ruolo assolutamente fondamentale nell’aiutare la tiroide a funzionare nel modo giusto.

Ma si può davvero mettere a punto una dieta per l’ipotiroidismo? Vediamolo insieme.

Quando può aiutare la dieta?

La dieta può aiutare in tutti quei casi in cui la scarsa funzionalità della tiroide dipende appunto da una mancanza di iodio. In tutti gli altri casi, invece, è bene non aspettarsi molto da un’integrazione di iodio nel nostro regime alimentare, dato che non essendo la sua assenza causa del problema, non potremo trarre beneficio da dosi giornaliere più alte di questo minerale.

La dieta per l’ipotiroidismo da iodio

Un ipotiroidismo che abbia tra le sue cause una carenza di iodio può essere combattuto integrando dosi maggiori di questo minerale della dieta. Non è necessario ricorrere necessariamente agli integratori: si può aggiungere infatti questa sostanza alla nostra dieta semplicemente, e lo vedremo tra pochissimo, ricorrendo all’utilizzo di alimenti che lo contengono in buone quantità.

Quali alimenti aggiungere alla nostra dieta?

Possiamo, anzi, dobbiamo aggiungere alla nostra dieta per almeno 2 volte a settimana:

  • Pesce azzurro;
  • Pesce bianco;
  • Alghe marine, di ogni tipo;
  • Molluschi, come cozze e vongole.

Al tempo stesso, bisogna fare attenzione a consumare gli alimenti che troverete successivamente nella prossima lista, dato che incidono negativamente sull’assimilazione dello iodio stesso:

  • Rape;
  • Ravanelli;
  • Cavolfiori;
  • Soia;
  • Miglio;
  • Semi di lino;
  • Broccoli.

Questi alimenti, per chi ha problemi legati alla carenza di iodio che hanno causato l’ipotiroidismo, vanno consumati con estrema parsimonia.

Ipotiroidismo e menopausa

La causa dell’ipotiroidismo può essere anche correlata alla menopausa. In questo caso la dieta ricca di iodio non può aiutarci in alcun modo, trattandosi di scompensi ormonali che vanno trattati separatamente.

Ipotiroidismo di Hashimoto

Anche in questo caso non c’è molto che la dieta possa fare per aiutarci a recuperare una funzionalità tiroidea corretta. Si tratta infatti di una patologia autoimmune, che non può trovare alcun tipo di sollievo nell’assunzione di iodio.

Gli altri tipi di ipotiroidismo: con colesterolo basso, autoimmune, cronico e sbuccino

Si tratta, anche in questo caso, di tipologie di ipotiroidismo che non possono trarre alcun tipo di giovamento dal ricorso all’integrazione di dosi maggiori di iodio nel proprio regime alimentare. Si tratta, infatti, di patologie che hanno cause diverse e separate, che dovrebbero essere trattate dunque di conseguenza, rivolgendosi non al proprio dietologo, ma al proprio medico curante.

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