Dieta della Frutta: come funziona e quanto si dimagrisce

fruttaLa dieta della frutta è una delle ultime trovate che arrivano dal mondo delle diete lampo, quel mondo dove in genere trovare un regime alimentare valido ed equilibrato è davvero difficile, se non impossibile.

Lo stesso vale purtroppo anche per la dieta della frutta, che come vedremo tra poco è una dieta da sconsigliare fortemente sia a chi deve perdere tanti chili sia a chi invece ha un problema di sovrappeso decisamente minimo.

Vediamo insieme come funziona, quali sono le promesse e soprattutto i risultati.

La promessa? Non mantenuta

Gli articoli e le pagine delle riviste che parlano della dieta della frutta cominciano tutte allo stesso modo. Vi viene promesso di poter seguire un regime senza limitazioni e senza bilancia, dove potrete consumare tutti gli alimenti che preferite, fatta eccezione per quelli più grassi o più zuccherati.

Si tratta di una bugia bella e buona, perché poi andando a spulciare tra le regole di questo regime alimentare, scopriremo che per il periodo di partenza, che può durare anche fino ad un mese, c’è bisogno di consumare esclusivamente verdure, un’indicazione folle che non merita alcun tipo di commento.

Come funziona la dieta della frutta?

La dieta della frutta è un regime che non solo promette di farvi dimagrire, ma anche di farvi depurare, ricorrendo a non meglio precisati poteri della frutta, che sarebbero in grado (anche questo non ha alcuna base scientifica) di farvi eliminare le tossine (quali?!) più rapidamente.

Si tratterebbe, sempre secondo le intenzioni di chi ha messo a punto questo regime dietetico, di un regime che si potrebbe seguire anche a vita naturalmente.

Il piano

Il piano della dieta prevede tre fasi. Vediamole insieme.

La prima fase

Durante la prima fase della dieta della frutta, avremo bisogno di cibarci esclusivamente di frutta. Si tratta di una fase che deve durare almeno 7–10 giorni, durante la quale dovremmo aver la fortuna di riuscire a depurarci.

La seconda fase

Nella seconda fase, invece, potremo cominciare ad inserire qualche alimento di quelli che ci piacciono, sempre però basandoci principalmente sulla frutta come mezzo di sostentamento.

Si tratta di un periodo detto di mantenimento, che servirebbe a far stabilizzare il nostro corpo, in attesa dell’ultima fase, quella di crociera.

La fase di crociera: il menù d’esempio

Una volta superati i, durissimi, 25 giorni di preparazione alla dieta, possiamo cominciare a fare sul serio, seguendo il piano che trovate elencato poco di seguito.

Colazione

A colazione mezzo chilo di frutta fresca, da scegliere tra mele, pere, albicocche, pesche, a seconda della stagione.

Spuntino

Come spuntino potremo bere un frullato di frutta e latte totalmente scremato.

Pranzo

Mezzo chilo di frutta fresca, come a colazione.

Cena

A cena, come a pranzo, ancora mezzo chilo di frutta fresca.

A queste porzioni possono essere aggiunte due fettine di carne da 80 grammi, 50 grammi di pane, 2 cucchiai di olio nel corso di una giornata.

Una dieta folle: stanne alla larga

Si tratta di un regime ai limiti della truffa, che non dovrebbe essere mai e poi mai considerato, neanche nel caso in cui i chili da perdere fossero tantissimi. Si tratta di una dieta che non funziona, che può arrecare danni importantissimi alla nostra salute e che non depura.

In altre parole un regime completamente inutile, se non addirittura pericoloso. Da evitare a tutti i costi!

Se volete saperne di più sulla frutta durante la dieta, vi proponiamo una nostra rassegna a tema. Leggetela qui.

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