Dieta della Mozzarella: come funziona?

mozzarella dietaCome vi abbiamo spiegato già in uno speciale delicatola mozzarella non è esattamente un alimento dietetico. Eppure un gruppo di impavidi (o di sprovveduti, a seconda dei punti di vista), ha messo a punto una dieta che si basa proprio su questo alimento, piuttosto grasso e decisamente calorico.

Perché la mozzarella?

È vero, ci sono anche buoni motivi per mangiare un cibo così nobile come la mozzarella. Ha tante proteine buone, è facilmente digeribile e, infine, ha anche un buon potere saziante.

Inserirla nella dieta, con parsimonia, è decisamente possibile ed è esattamente quello che hanno fatto gli ideatori di questa dieta, un regime che sembrerebbe dedicato alla mozzarella, ma che la include in porzioni controllate e comunque non esagerate.

Come funziona?

La dieta ha un funzionamento piuttosto basilare. Nonostante includa, infatti, un alimento piuttosto calorico come la mozzarella, punta a farci dimagrire tagliando, e di netto, le calorie che potremo assumere durante la giornata.

Vediamo insieme un piano tipico.

La colazione

La colazione è un classico autentico delle diete dimagranti. Potremo infatti consumare un vasetto di yogurt magro senza zucchero, una fetta di pane e un paio di cucchiai di marmellata senza zucchero.

Lo spuntino di metà mattinata

Anche lo spuntino di metà mattinata è piuttosto “banale”. Una spremuta di pompelmo o una spremuta d’arancia senza zucchero, per riempire la pancia fino all’ora di pranzo, evitando di arrivare troppo affamati all’appuntamento con il pasto più ricco della giornata.

Il pranzo

Chi si aspettava un’enorme mozzarella per pranzo dovrà purtroppo ricredersi. Potremo al massimo consumare infatti 80 grammi di mozzarelline con qualche pomodoro. Massimo 60 grammi di pane, niente olio.

Per dessert, un po’ di melone, se è stagione, oppure una mela.

La merenda

A merenda l’ideale sarebbe una porzione di ananas da 150 grammi, che possiamo sostituire però anche con un’arancia.

La cena

A cena qualche cosa di diverso, e non la solita mozzarella. Va bene un’orata al cartoccio, oppure una fettina di carne da 150 grammi cotta ai ferri. Ancora niente olio, al massimo un’insalata di finocchi.

Per dessert, ancora una mela.

Come avrete potuto capire scorrendo il menù, si tratta di una dieta piuttosto ipocalorica, che non ha un sufficiente apporto di grassi e che dovrebbe essere accantonata in favore di un regime più equilibrato, che includa una quantità maggiore di calorie e soprattutto di grassi.

Non è un regime alimentare che ci sentiamo di consigliare, anche se i chili da perdere dovessero essere davvero tanti.

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