Dieta anti-cancro, i tumori si curano anche a tavola

Dieta anti-cancro, i tumori si curano anche a tavolaOrmai è accertato che i tumori si curano anche a tavola.

L’AIRC, Associazione Nazionale per la Ricerca sul Cancro, proprio in questi giorni ha riaffermato che esiste un legame reale tra alimentazione e alcuni tipi di tumore.

Ecco secondo gli esperti come dovrebbe essere una dieta anti-cancro.

Cancro e alimentazione

Un regime alimentare sano può prevenire 1/3 dei tumori. Che cosa s’intende per alimentazione sana?

Gli oncologi che in questi giorni sono impegnati nella settimana campagna di sensibilizzazione promossa dall’AIRC che si chiama I Giorni della Ricerca, non hanno dubbi: mangiare sano significa prediligere cibi di origine vegetale e limitare il consumo di quelli di origine animale, con particolare riferimento alle carni rosse e agli insaccati.

Fattori di rischio

E’ stata accertata una diretta correlazione tra il consumo eccessivo di grassi e alcuni specifici tumori quali il cancro della mammella e il carcinoma del colon. L’abuso di alcol, com’è ormai risaputo, predispone alla cirrosi epatica e ad altri tumori soprattutto del tratto gastrointestinale.

L’obesità, causata da vita sedentaria e alimentazione tanto errata quanto eccessiva, è considerata una dei principali fattori di rischio per molti tipi di cancro.

Un soggetto obeso, infatti, rispetto a un normopeso contrae più facilmente tumori come quello alle ovaie, alla cervice, alla prostata, alla mammella, al colon-retto, all’esofago e allo stomaco.

Stile di vita sano

Una corretta alimentazione aiuta non solo nella prevenzione ma anche nella cura dei tumori. Ovviamente un’alimentazione corretta può fare ben poco se non si conduce anche uno stile di vita sano.

Le verdure, per esempio, svolgono un’azione molto protettiva nei confronti del cancro ai polmoni, ma a un accanito fumatore non servirà a nulla consumare tutti i giorni alimenti di origine vegetale.

Inoltre, per l’AIRC la prevenzione contro il cancro passa anche attraverso l’attività fisica: ciascuno di noi per stare bene dovrebbe dedicare al movimento almeno trenta minuti al giorno.

Dieta anti-cancro

I ricercatori dell’AIRC hanno dettato le regole per una corretta dieta anti-cancro. Vediamo insieme.

Carni rosse e insaccati

Per prima cosa in una dieta anti-cancro deve essere ridotto al minimo il consumo di insaccati e carni rosse. Questi alimenti, secondo gli oncologi, sono direttamente legati al rischio di cancro a carico dell’apparato gastro-intestinale.

Tra l’altro, spiega la nutrizionista Anna Villarini, gli affettati sono ricchi di nitriti che nel nostro organismo favoriscono la formazione di nitrosammine, sostanze ufficialmente riconosciute come cancerogene.

Perciò il consiglio dell’AIRC di evitare del tutto il consumo di insaccati e carni conservate e di limitare a massimo 500 grammi a settimana il consumo di carni rosse.

Dieta anti-cancro, i tumori si curano anche a tavolaFrutta e verdura

AIRC e WCRF, World Cancer Research Fund ossia Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, raccomandano di consumare almeno seicento grammi – l’equivalente di cinque porzioni – di frutta e verdura al giorno.

Fra le verdure non sono molto consigliate le patate poiché essendo ricche di carboidrati, possono causare un indesiderato aumento di peso.

Le migliori verdure anti-cancro appartengono alla famiglia delle crucifere: cavoli, broccoli, cavolfiori, ravanelli, rape, e così via.

Queste verdure hanno la benefica proprietà di favorire l’eliminazione delle sostanze tossiche che facilmente potrebbero favorire la formazione di tumori.

Anche nella frutta sono contenute molte sostanze che proteggono contro i tumori. Il ricercatore Antonio Moschetta che collabora con l’AIRC, per esempio, di recente ha scoperto la proteina PGC1-alfa che quando si attiva, assicura una protezione molto forte contro il cancro del colon.

Come si attiva questa proteina? Con il resveratrolo, un potente antiossidante che si trova nella buccia dell’acino d’uva.

Cereali

La dieta anti-cancro prevede il consumo di cereali rigorosamente integrali. Le fibre contenute in questi cereali, formano una barriera protettiva nell’intestino in modo da proteggere il nostro organismo dall’attacco di sostanze cancerogene. Il WCRF raccomanda caldamente di mangiare una dose di cereali integrali a ogni pasto.

Grassi

Salumi, formaggi e alcune carni rosse sono eccessivamente ricchi di grassi saturi. I tumori della mammella e del colon sono favoriti dal consumo eccessivo di questi grassi. I grassi che invece ci proteggono dal cancro sono quelli monoinsaturi come l’oleico che si trova nell’olio evo.

Come dimostrano gli studi, infatti, l’olio extravergine d’oliva soprattutto quello a spremitura a freddo, protegge la donna dal cancro al seno.

Prodotti industriali

Una dieta sana abolisce del tutto burro, margarine e tutti i prodotti industriali ricchi di zuccheri raffinati, grassi idrogenati, coloranti e additivi chimici.

La cottura

Una sana alimentazione non può prescindere da una cottura altrettanto salutare. Gli esperti raccomandano di non esagerare con i cibi cotti alla brace o alla griglia. In questo tipo di cottura, infatti, si possono forare pericolosi idrocarburi policiclici aromatici che sono molto cancerogeni.

No anche alla cottura prolungata, perché anche questa può generare sostanze tumorali come le ammine eterocicliche.

E la frittura? Al contrario di quanto si possa pensare, gli oncologi non la vietano a condizione però che si usi sempre olio extra vergine d’oliva. Ovviamente, bisogna avere cura di non far mai bruciare l’olio e di cambiarlo spesso durante la cottura.

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