Dieta bilanciata: che cosa vuol dire?

Dieta bilanciata che cosa vuol direSpesso alla parola dieta si associa l’idea della fame o, comunque di un regime alimentare drastico che costringe a pesanti sacrifici.

Non è così. Per definizione una dieta è l’alimentazione che bisogna seguire per raggiungere un determinato risultato terapeutico.

Qualsiasi dieta però, per funzionare davvero, non può mai prescindere da un principio fondamentale: deve essere sana e, perciò, bilanciata.

La dieta bilanciata

Seguire una dieta bilanciata significa non consumare in enormi quantità, oppure non ridurre drasticamente, nessun alimento.

Il nostro organismo ha bisogno di tutti i nutrienti essenziali: contravvenire a questa regola, per eccesso o per difetto, potrebbe incidere negativamente sul nostro benessere psico-fisico. Un’alimentazione sana ed equilibrata è alla base di un corretto stile di vita.

Non bisogna mai sottovalutare l’importanza di un’alimentazione varia e naturale perché, come ricorda l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, 1/3 dei tumori e delle patologie legate all’apparato cardiovascolare potrebbero essere evitate se solo si seguisse una dieta bilanciata.

In più l’OMS aggiunge che ci sarebbero ben tre milioni di morti in meno l’anno se tutti prendessimo la sana abitudine di consumare più frutta e verdura.

Per vivere sani

Per mantenersi in salute il nostro organismo ha bisogno sia dei nutrienti capaci di fornire l’energia necessaria ai processi fisiologici, sia di quelli chiamati a svolgere una funzione protettiva.

Un’alimentazione sana e bilanciata è quella in cui l’apporto energetico giornaliero è fornito da grassi, carboidrati e proteine nelle seguenti percentuali:

  • calorie derivanti dai grassi: 25%
  • calorie derivanti da carboidrati: 50%
  • calorie derivanti dalle proteine: 25%

Grassi

Dai grassi di origine animale, i cosiddetti grassi saturi, dovrebbero derivare massimo l’8% delle calorie giornaliere, dai grassi polinsaturi di origine vegetale il 10%, mentre dai monoinsaturi come quelli contenuti nell’olio di oliva, il rimanente 7%.

Per quanto riguarda il colesterolo alimentare la quantità massima giornaliera da fornire all’organismo è di 300 milligrammi: esattamente quella che si trova in un tuorlo d’uovo.

Sale

Per stare bene ed evitare soprattutto problemi di ipertensione, la quantità giornaliera di cloruro di sodio, il comune sale da cucina, da inserire nella dieta non deve superare i 5 grammi al giorno.

Carboidrati

I carboidrati rappresentano la fonte energetica principale del nostro organismo, perciò non si possono ridurre drasticamente così come è previsto da alcune diete iperproteiche.

Pane, pasta e riso non si possono bandire dalla nostra alimentazione. E’ consigliabile, però, sostituire i prodotti realizzati con farina bianca con quelli di farina integrale perché, non essendo sottoposti a processi chimici, quest’ultimi sono meno calorici e più ricchi di sali minerali e vitamine del gruppo B.

Fibre

Frutta e verdura sono ricche di fibre. Come farne a meno? Le fibre sono indispensabili per i processi digestivi.

L’apporto adeguato di fibre favorisce il transito intestinale, previene la stitichezza, aiuta a mantenere il peso forma, contrasta la formazione di tumori del colon e altre patologie come diabete, malattie del metabolismo e dell’apparato cardiocircolatorio.

Proteine

Contenute prevalentemente in carne, uova, pesce e legumi, le proteine aiutano a mantenere il tono muscolare, facilitano l’assorbimento delle vitamine, sono essenziali per le difese immunitarie ed entrano in tutte le reazioni chimiche dell’organismo.

Una mancanza di proteine impedirebbe tutte queste funzioni. Di rimando un eccesso proteico, oltre a far aumentare gli accumuli di grasso, metterebbe in sofferenza il fegato e reni.

Fra gli alimenti ad alto contenuto proteico, bisogna fare attenzione al consumo delle carni rosse e delle uova, entrambi alimenti ricchi di colesterolo e di grassi. Anche questi alimenti non devono essere banditi completamente dalla dieta, basta solo consumarli con moderazione.

Latticini

Il latte e derivati sono ricchi di calcio. Una carenza di calcio può portare l0esteoporosi negli adulti, e nei bambini un cattivo sviluppo dello scheletro.

Acqua

Il nostro corpo è composto dal 70% di acqua. Senza acqua l’organismo non riuscirebbe a svolgere nessuno dei processi fisiologici, non si potrebbero digerire gli alimenti o eliminare le tossine e gli scarti prodotti dal corpo. Insomma, rinunciare all’acqua, significherebbe non vivere. Due litri di acqua al giorno sono la quantità giusta per garantire all’organismo un corretto funzionamento.

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