Si possono mangiare gli affettati durante la dieta?

Si possono mangiare gli affettati durante la dietaGli affettati fanno ingrassare? E’ possibile inserire gli affettati in una dieta dimagrante?

Queste le domande che girano nella mente dei golosi estimatori di prosciutto, salsicce, bresaola, speck e salumi in generale. Con l’aiuto del parere di esperti dietologi, cercheremo di dare una risposta a questi dubbi amletici.

Gli affettati

Gli affettati nella nostra alimentazione hanno un ruolo principe.

Gustosi negli antipasti, ottimi se serviti come piatto freddo, insostituibili nei panini e buoni sulla pizza, dei salumi affettati, non si riesce proprio a fare a meno.

Negli affettati entrano carne cotta o cruda. Spezie varie, erbe, sale e, se non sono preparati in casa, conservanti. Per questo motivo molti sono portati a ritenere che non siano adatti a una dieta.

Ma non bisogna demonizzare gli affettati, perché, con le dovute accortezze i salumi si possono mangiare anche quando si cerca di perdere qualche chilo di troppo.

Gli affettati nella dieta

Secondo i nutrizionisti della Fondazione italiana per l’educazione alimentare, gli affettati possono addirittura favorire il dimagrimento, basta solo abbinarli nel modo giusto.

Come tutti gli alimenti, anche gli affettati, dunque, sottostanno alla regola base che per essere consumati senza timore, è fondamentale valutare sempre tutti i nutrienti che entrano nella dieta.

Il dimagrimento o l’aumento di peso, infatti, non dipendono da un singolo alimento, ma dall’alimentazione complessiva e dal rapporto tra le calorie giornaliere che s’ingeriscono e quelle che si riescono a consumare.

Quanto e quando

Per i nutrizionisti anche quando si fa una dieta, è possibile mangiare 70 grammi di affettati, una o al massimo due volte a settimana, a condizione che si accompagnino con altri alimenti ricchi di fibre come frutta, verdura o cereali. Ovviamente a dieta è meglio preferire gli affettati più magri come la bresaola, il prosciutto crudo e cotto e speck.

Gli abbinamenti

Per non rinunciare agli affettati anche quando si vuole rientrare nel peso forma, sono stati studiati alcuni abbinamenti che oltre a non attentare alla linea, soddisfano anche il palato. Ovviamente questi abbinamenti andranno a sostituire un pasto.

Una buona cena per esempio, potrebbe essere a base di bruschetta con salame milanese, fischi secchi e radicchio rosso. L’abbinamento che vede la bresaola sposare ricotta e zucchine, potrebbe sostituire un pranzo.

Altri gustosi, e dietetici, abbinamenti mettono insieme prosciutto cotto, crostini integrali e kiwi, oppure coppa, panino integrale, pere, timo e aceto balsamico. Attenzione: gli abbinamenti affettati/alimenti proteici, sono assolutamente da evitare.

Curiosità

Che gli affettati, almeno quelli meno grassi, non siano nemici della linea e della salute è provato dal fatto che persino la dieta contro l’ipercolesterolemia prescrive, almeno due volte a settimana, il consumo di prosciutto cotto e crudo, affettati di pollo o tacchino, bresaola e speck.

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