Dieta e gravidanza: quali carni mangiare

Dieta e gravidanza quali carni mangiareLa carne da qualche tempo è al centro di un dibattito accesso: bisogna mangiarla o no?

In tanti affermano che la carne sia un alimento indispensabile per l’uomo, altri invece sono convinti che sia addirittura cancerogena.

La verità, al solito, è probabile che stia nel mezzo: si può mangiare qualsiasi tipo di carne senza esagerare. Ma quali carni possono entrare nella dieta di una donna in stato di gravidanza?

La carne in gravidanza

Le regole

Nella dieta di una donna in gravidanza la carne non può mancare. Certo bisogna osservare alcune regole fondamentali.

La prima accortezza riguarda la cottura: una donna incinta deve mangiare sempre carne cucinata bene per evitare pericolose infezioni che potrebbero causare seri danni al feto. La seconda regola riguarda la scelta delle carni.

Quali carni in gravidanza

La donna durante la gravidanza dovrebbe privilegiare le carni bianche: pollo, coniglio, tacchino. Anche la carne rossa può entrare nella dieta di una donna incinta, ma bisognerebbe limitarne il consumo a una volta a settimana.

La carne rossa, purtroppo, pur essendo più saporita, rispetto alle bianche è molto più ricca di grassi saturi: consumarne troppa non solo farebbe lievitare il peso della futura mamma, ma potrebbe anche metterla a rischio di ipercolesterolemia.

L’alternativa

Nella carne, soprattutto in quella rossa, si trovano vitamine del gruppo B, proteine nobili e preziosi sali minerali come magnesio, potassio e ferro. Gli stessi nutrienti, però. si trovano anche nei legumi.

Ceci, fagioli, piselli e lenticchie, esattamente come la carne sono ricchi di proteine ma con una differenza sostanziale: le proteine dei legumi sono di origine vegetale perciò contengono meno aminoacidi rispetto alle nobili della carne e nel pesce, e questo le rende di sicuro più digeribili. Inoltre i legumi, essendo privi di grassi saturi, non fanno alzare il livello di colesterolo nel sangue.

E’ preferibile consumare i legumi insieme con cereali, farro o riso. In questo modo, anche la donna in gravidanza può vedere soddisfatto il suo fabbisogno giornaliero di proteine e carboidrati consumando un piatto unico.

La cottura

In caso di gravidanza sono da preferire le cotture al forno, al cartoccio, al vapore, in umido o alla piastra. In pratica il consiglio è di affidare la cottura della carne a metodi che riducono al minimo i grassi evitando fritture e soffritti. Per quanto riguarda il condimento, l’unico consigliato è l’olio extra vergine d’oliva.

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