Salsa di soia e dieta: quanta possiamo consumarne?

Salsa di soia e dieta quanta possiamo consumarneLa salsa di soia, inventata dai cinesi, si è poi velocemente diffusa in Giappone, Corea, Filippine e Indie.

Negli ultimi tempi anche l’occidente ha scoperto questo stuzzicante condimento, tanto che in Inghilterra la salsa di soia entra di diritto nella tipica salsa Worchester.

Anche in Italia ormai si fa largo uso di questa salsa che è usata per insaporire molti piatti. Ma se facciamo una dieta quanta salsa di soia possiamo consumare?

La salsa di soia

Esistono diversi tipi si salsa di soia, ma tutte hanno un colore brunastro che può essere di diverse gradazioni secondo il periodo di invecchiamento o l’aggiunta di particolari ingredienti. La salsa di soia di solito ha un gusto salato.

Varianti

Alcune varianti però, come la salsa di soia scura, grazie all’aggiunta di melassa, possono avere un sapore dolciastro. Sebbene sia nata in Cina, oggi si considera più pregiata la salsa di soia giapponese.

Lo Shoyu giapponese ha un gusto più corposo perché aggiunge agli ingredienti base della salsa – soia, acqua e sale- il frumento. Il Tamari cinese invece, anche se risulta più leggero, ha meno corpo e sapore poiché è preparato senza frumento.

Ovviamente la salsa di soia migliore è la naturale, ossia quella ottenuta dopo un lungo periodo di fermentazione. In pratica la salsa di soia migliore non deve subire i processi industriali di pastorizzazione e, soprattutto, non deve essere addizionata con additivi chimici, conservanti e zuccheri.

L’uso in cucina

La salsa di soia è un ottimo condimento che può essere usato da solo oppure in aggiunta a succo di limone, aceto, olio e spezie varie come lo zenzero. Con questa salsa si possono insaporire pesci, carni, sushi, tofu, sashimi e persino la pasta.

Con la salsa si soia si preparano ottime marinature per condire insalate e si può usare anche nelle minestre di verdura, nel ragù e in qualsiasi altra pietanza cotta in sostituzione del classico brodo in dado.

Salsa di soia e dieta

La salsa di soia ha ottime proprietà antiossidanti e, la migliore, è composta dal 52% di acqua, il 20% di soia, il 12% di sale e il 16% di frumento o grano tostato. La soia appartiene alla famiglia dei legumi, pertanto è ricca di proteine e, al contempo è molto ipocalorica: in un etto ci sono solo 53 calorie.

La salsa di soia, inserita in una corretta alimentazione, aiuta molto in una dieta dimagrante e disintossicante. Intanto questa salsa riduce l’uso di grassi, perciò aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo, e poi essendo ricca di fibre, aumenta l’indice di sazietà costringendo a mangiare di meno.

Le fibre contenute nella salsa di soia svolgono altri ruoli molto importanti: le solubili gonfiandosi di acqua, facilitano lo svuotamento dell’intestino; le insolubili favorendo la motilità intestinale, hanno un benefico effetto lassativo e contribuiscono all’espulsione sia delle tossine, sia del colesterolo cattivo.

Ovviamente, giacché contiene anche un discreto contenuto di glutammato di sodio, la salsa di soia non è consigliata nelle diete iposodiche.

Quanta salsa di soia consumare

Molte diete consigliano di insaporire tutti i piatti con la salsa di soia senza però prescriverne le dosi consigliate. Certo, è innegabile che questo condimento sia ipocalorico per cui è del tutto legittimo ritenere che non possa creare alcun problema anche quando si esagera un po’.

Tuttavia la salsa di soia contiene sale, perciò i soggetti che soffrono di ritenzione idrica devono usarla con molta cautela, ma anche chi è perfettamente sano non deve esagerare.

Il sale, soprattutto quando è in eccesso, è nemico della nostra salute ed è sconsigliato da tutte le diete. Oltre a essere responsabile di patologie come ipertensione e osteoporosi, chi è avvezzo al consumo di cibi salati rischia di diventare obeso. Perciò, anche la salsa di soia va usata con giudizio.

La dieta Dukan, per esempio, nella fase di attacco consiglia il consumo di massimo due cucchiai al giorno di salsa si soia. E noi concordiamo: due cucchiai al giorno sono più che sufficienti per godere solo dei benefici della salsa di soia ed evitare i noiosi problemi legati a un eccessivo consumo di sale.

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