Dieta chetogenica e tumori

Dieta chetogenica e tumoriChe una dieta chetogenica potesse essere efficace anche nel trattamento dei tumori, è stato scoperto quasi per caso.

I medici costatarono che in alcuni pazienti affetti da epilessia farmaco-resistente e curati solo con la dieta chetogenica, regredivano anche alcuni tipi di tumori al cervello.

La dieta chetogenica

La dieta chetogenica consiste in un tipo di alimentazione ricca di grassi e povera di carboidrati. In genere una dieta chetogenica prescrive l’80% di grassi, il 10% di carboidrati e il 10% di proteine.

Come si vede si tratta di una dieta eccessivamente squilibrata, tuttavia, è stato provato che mantenendo tali percentuali, molti carcinomi regrediscono o, addirittura, vanno in necrosi.

Dieta chetogenica e tumori

I grassi

Il consumo eccessivo di grassi favorisce una produzione maggiore di acetone. Di recente è stato scoperto che l’acetone è una sostanza letale per alcuni tumori maligni che non riescono a metabolizzarlo come fanno le cellule sane.

I carboidrati

Inoltre, se le cellule sane vivono bene anche quando nel nostro sangue la quantità di glucosio e pari a quaranta milligrammi per decilitro, le cellule tumorali maligne, quando il glucosio scende sotto i settanta milligrammi per decilitro, vanno in crisi.

Quantità minori di glucosio, dunque, impediscono al cancro di proliferare. Una dieta chetogenica, limitando il consumo di carboidrati, e quindi di zuccheri, mantiene bassi i livelli di glucosio nel sangue. L’azione combinata dell’incremento dell’acetone e della diminuzione del glucosio, diventa deleteria per le cellule dei tumori maligni.

Le proteine

Anche riducendo le proteine, il tumore andrà in crisi, perché senza questi nutrienti le cellule tumorali non potranno costruire la rete capillare di vasi sanguigni dalla quale il tumore trae nutrimento, prolifera e si espande.

Che cosa mangiare

Una dieta chetogenica finalizzata alla cura di un tumore, di solito, prevede l’eliminazione totale di tutti i carboidrati. Al posto dei carboidrati si devono consumare cereali, grassi sani e verdure amidacee. Sono consentite piccole quantità di pasta, riso e pane, ossia di zuccheri complessi, e di proteine. Sono assolutamente vietati gli zuccheri raffinati.

Molti oncologi sostengono che è molto meglio eliminare completamente le proteine e introdurre qualche carboidrato in più.

Intanto perché le proteine, soprattutto quelle della carne rossa, favoriscono il proliferare delle cellule cancerogene e poi perché eliminando del tutto i carboidrati, si corre il rischio di andare in crisi ipoglicemica o, nella peggiore delle ipotesi, in coma.

I centri oncologici

Una dieta chetogenica finalizzata alla cura di un tumore fa fatta esclusivamente nei centri oncologici e sotto un rigoroso controllo medico. Stiamo parlando di un regime alimentare molto drastico, perciò il paziente deve essere continuamente monitorato.

La glicemia non deve mai scendere sotto i quaranta milligrammi per decilitro, l’acetone deve essere tenuto sotto controllo per evitare conseguenze tossiche e sovraccarichi renali, e la glicemia deve essere mantenuta nei limiti. Tra l’altro, la dieta chetogenica contro i tumori non è ancora un vero e proprio protocollo terapeutico, perciò anche nei centri in cui è prescritta, è sempre abbinata alle terapie convenzionali.

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