Dieta dissociata in gravidanza: si può?

Dieta dissociata in gravidanza si puòSi definisce dissociata un particolare tipo di dieta che vieta di consumare durante lo stesso pasto determinati alimenti. Per esempio, carboidrati e proteine non possono essere mangiati insieme.

Si tratta di un regime alimentare ipocalorico che impone alcune regole molto restrittive e che è utile per perdere peso. Ma una dieta dissociata può essere seguita anche in gravidanza?

La dieta dissociata

Ideata dal dottor William Howard Hay agli inizi degli anni 30, la dieta dissociata ha subito negli anni molte modifiche, infatti, se ne conoscono diverse varianti.

Le più note sono la dieta di Hebert Shelton del 1951 che vieta il consumo delle proteine insieme ai glucidi, la dieta dissociata Antoine che prescrive un solo tipo di alimento al giorno e, infine, il metodo Montignac del 1980 che tiene conto anche dell’indice glicemico degli alimenti.

Tutte le diete dissociate, però, seguono alcuni principi di carattere generale:

  • non associare carboidrati e proteine
  • non associare le proteine che arrivano da alimenti diversi, in pratica, non bisogna abbinare pesce con legumi, pesce con carne, carne con formaggio e così via
  • limitare il consumo di grassi e amidi
  • limitare il consumo di carni rosse a favore delle carni bianche
  • mangiare pane, pasta e riso integrali
  • consumare i carboidrati al mattino
  • consumare verdure e frutta più volte al giorno ma sempre lontano dai pasti.

Vantaggi e svantaggi

La dieta dissociata non nasce come regime dimagrante, anche se è innegabile che seguendo questo regime alla lettera si perde peso anche molto velocemente.

Ma quando il dottor Hay ideò la dieta, fu mosso dalla convinzione che l’organismo ne trae molti benefici soprattutto perché organi come stomaco e fegato, se non costretti a digerire in contemporanea nutrienti differenti, funzionano meglio. Inoltre la dissociata è una dieta ricca di frutta e verdure e povera di grassi e ciò aiuta a mantenere intestino e arterie sani.

Per quanto riguarda gli svantaggi, come tutti i regimi alimentari ipocalorici, anche questa fa perdere subito peso, ma l’effetto è solo temporaneo: quando si torna a un regime normale, i chili persi si riprendono altrettanto in fretta.

Altro difetto di questa dieta è che non la possono seguire tutti. Infatti, la dieta dissociata non è consigliata a chi ha bisogno di una dieta equilibrata e di particolari nutrienti come gli atleti dediti ad attività anaerobica come i culturisti, i bambini, gli adolescenti e le donne in gravidanza.

Gravidanza

Le donne in gravidanza hanno bisogno di un apporto energetico e nutrizionale adeguato. Perciò qualsiasi dieta poco equilibrata è da evitare assolutamente.

Così come sono da evitare tutte le diete ipocaloriche perché il fabbisogno calorico giornaliero di una donna incinta aumenta almeno di 200-250 calorie.

Inoltre, quando si consumano solo alimenti proteici, fegato e reni possono entrare in sofferenza a causa di una maggiore produzione di residui azotati.

Di rimando, quando si consumano solo carboidrati, i livelli di insulina nel sangue possono impennarsi generando gonfiori, accumulo di grassi e infiammazioni. In entrambi casi, sia futura mamma, sia nascituro, potrebbero soffrirne. Per tutti questi motivi, la dieta dissociata in gravidanza non è solo sconsigliata, ma è assolutamente proibita.

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