Quale olio utilizzare per condire l’insalata

Quale olio utilizzare per condire l’insalataChi abita nell’area Mediterranea non può avere dubbi: l’olio migliore per condire l’insalata è l’olio d’oliva.

L’olio extra vergine di oliva, soprattutto, quello pressato a freddo, oltre a d avere molte proprietà benefiche, ha anche un gusto eccezionale.

Nonostante ciò, l’olio evo, potrebbe non incontrare il gusto di tutti. In questi casi si possono usare altri oli altrettanto buoni. Vediamo, dunque, oltre a quello di oliva, quale altro olio si può utilizzare per condire l’insalata.

I migliori oli per insalata

Olio d’oliva

Per condire l’insalata, l’olio d’oliva va messo sicuramente al primo posto. L’olio d’oliva è considerato il principe della cucina Mediterranea. Tra l’altro l’Italia, al pari della Spagna, è tra i maggiori produttori di olio di oliva al mondo, e il nostro olio è davvero buono.

Ovviamente, essendo un grasso, il suo valore energetico è molto alto: ben 900 calorie per ogni 100 grammi. Per questo è bene usare l’olio evo con molta parsimonia, soprattutto quando si sta facendo una dieta dimagrante.

In ogni caso, l’olio di oliva rimane il condimento più consigliato dai nutrizionisti per il suo elevato contenuto di grassi monoinsaturi, soprattutto di acido oleico. L’acido oleico, infatti, ha la capacità di tenere sotto controllo il colesterolo cattivo LDL e di mantenere inalterati i valori del colesterolo buono HDL.

Inoltre, questo condimento è ricco di polifenoli e vitamina E. I polifenoli, come noto, sono ottimi antiossidanti, perciò, il consumo quotidiano di olio d’oliva contrasta la formazione dei radicali liberi, rallenta l’invecchiamento cellulare e rafforza il sistema immunitario.

L’olio evo è anche consigliato per la prevenzione dell’arteriosclerosi. Ma le proprietà benefiche dell’olio d’oliva non finiscono qui, perché è stato dimostrato da molti studi che quest’alimento fa diminuire del 30 % il rischio di infarto e riduce l’insorgenza di alcuni tumori, soprattutto quello del seno.

Olio di canapa

Anche l’olio di canapa, ricavato dalla Cannabis sativa, è buono per condire l’insalata. La caratteristica più importante di questo particolare olio è la presenza di acidi grassi polinsaturi Omega 6 e Omega 3 nella proporzione di 3:1. Si tratta di un rapporto ottimale per il nostro organismo che non è presente in nessun altro alimento in natura.

Anche nell’olio di canapa troviamo un buon quantitativo di Vitamine E, A e B1, insieme con altri composti come fitosteroli e cannabinoidi, sostanze che rinforzano il sistema immunitario e aiutano nella prevenzione di diverse patologie. L’olio di canapa non ha un odore particolare, ma il suo sapore ricorda le nocciole.

Olio di noci

L’olio di noci è noto per il suo contenuto di grassi Omega 3. E’ molto apprezzato sulle insalate per il suo sapore leggermente amaro. All’olio di noce si riconoscono proprietà antinfiammatorie, antivirali e antibatteriche. Quest’olio ha proprietà antiossidanti e per il suo contenuto di acido ellagico, molti oncologi lo consigliano nella prevenzione del cancro.

Olio di Argan

L’olio di Argan si ottiene dai frutti di quello che è chiamato l’albero della vita. Ricco di sostanze antiossidanti come acidi grassi, vitamina E, flavonoidi e tocoferoli, l’olio di Argan è anche molto profumato.

Deriva dalla spremitura dei noccioli dei frutti dell’Argan. Ovviamente per usarlo in cucina bisogna acquistare il prodotto puro che è venduto solo nelle erboristerie specializzate. L’unico neo di quest’olio è il suo prezzo: 100 millilitri possono costare da 40/50 euro.

Olio di Pistacchio

L’olio di Pistacchio, nonostante le sue proprietà nutritive e i suoi effetti benefici sulla nostra salute, ancora oggi è un prodotto di nicchia. I veri intenditori, per il gusto intenso, usano l’olio di Pistacchio per condire carpacci e insalate a base di rucola e cicoria.

Anche quest’olio contiene un discreto quantitativo di acidi grassi polinsaturi, tuttavia ciò che rende unico l’olio di Pistacchio è il suo enorme contenuto di sali minerali e antiossidanti. L’olio di Pistacchio, infatti, è una fonte inesauribile di calcio, fluoro, magnesio, ferro, potassio, luteina, β-carotene e tocoferoli.

L’olio di Pistacchio si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi freschi e si conserva in frigorifero. Il prezzo? Rispetto agli altri, quest’olio ha un prezzo decisamente più accessibile e si trova facilmente anche online.

Articoli che ci piacciono:

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2016 - Dietando.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons