Dieta Plank: i risultati sono buoni?

Dieta Plank: i risultati sono buoni?La dieta Plank promette che fa perdere nove chili in due settimane. Una promessa allettante che ha invogliato molti a seguire questo regime alimentare soprattutto in vista della prova costume.

E’ in grado la dieta Plank di mantenere quanto promette? I risultati sono davvero buoni? E quali sono le controindicazioni?

La dieta Plank

Basandosi su una alimentazione ipocalorica e iperproteica, la dieta Plank riesce a dare davvero buoni risultati. Non a caso questo regime alimentare è noto in tutto il mondo, impazza sul Web ed è seguito da molte star.

Ovviamente per ottenere i risultati attesi, la dieta Plank deve essere seguita in modo rigoroso: non sono ammesse trasgressioni e/o modifiche.

Come ottenere buoni risultati

Il caffè

In parte i risultati che si ottengono con la dieta Plank sono dovuti alla caffeina. Sono banditi dalla dieta tutti i condimenti e i dolcificanti, ma il caffè è prescritto in notevoli quantità.

Il piano dietetico della Plank, infatti, prevede tanto caffè a colazione già dal primo giorno. Anzi, il primo giorno a colazione si prende solo un caffè amaro. Il secondo giorno al caffè si aggiungono 70 grammi di pane integrale, il terzo caffè con un succo di carote e limone. Il quarto giorno si torna a caffè e pane, il quinto ancora caffè e succo di carote e limone, il sesto caffè e pane e si finisce la settimana sostituendo il caffè con tè e spremuta di limone.

Il pranzo

Anche per quanto riguarda il pranzo, le prescrizioni sono molto rigide. Il primo giorno della settimana si mangiano due uova sode con spinaci. Il secondo giorno il menù prevede bistecca e insalata oppure frutta. Il terzo giorno si ritorna alle uova bollite con insalata mista. Il quarto ancora uova con ricotta e carote. Il quinto giorno è concesso mangiare pesce, mentre nel sesto si consumerà petto pollo alla griglia e per il settimo è contemplata una bistecca ai ferri.

La cena

Il pasto serale prevede bistecca ai ferri, che si può alternare con oppure prosciutto crudo o cotto, con contorno di insalata mista. Una sera a settimana si deve cenare solo a base di yogurt e frutta secca, mentre la domenica ci si può dare ai bagordi mangiando tutto ciò che si vuole.

Risultati buoni sì, ma con riserva

Una dieta così restrittiva è normale che dia buoni risultati, ma a quale prezzo? La comunità scientifica è molto critica nei confronti del regime alimentare Plank perché si tratta di una dieta molto sbilanciata.

Un’alimentazione iperproteica come questa, riducendo le riserve di zucchero dei muscoli, fa perdere molti liquidi. Perciò, se è vero che con questa dieta si registra un notevole calo ponderale, è pur vero che non si perde massa grassa, ma solo acqua. Questo significa che quando si ritorna a un regime alimentare normale, l’effetto yo-yo è dietro la porta.

Il consumo eccesivo di proteine, inoltre, costringe i reni a un super lavoro che, a lungo andare, potrebbe danneggiarli seriamente. Per questo motivo la dieta Plank si può seguire al massimo per due settimane e sempre sotto un rigoroso controllo medico.

Si ricorda che la dieta Plank è assolutamente vietata a quanti soffrono di diabete, di patologie cardiovascolari, di colesterolo alto, di anemia e malattie renali. Questa dieta è altresì vietata alle donne in gravidanza e durante l’allattamento.

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