Gli alimenti da evitare nella dieta iposodica

Gli alimenti da evitare nella dieta iposodicaSono in tanti ad arricciare il naso quando sentono parlare di dieta iposodica, ma per noi italiani una prescrizione del genere può essere una vera iattura.

Perché? Perché questa dieta elimina dall’alimentazione il sale e ciò significa dover rinunciare ai cibi più saporiti.

Ma quella iposodica è anche una dieta molto salutare, perciò è bene sapere quali sono gli alimenti da evitare per non ingrassare, contrastare la cellulite e, soprattutto, vivere meglio.

La dieta iposodica

Una dieta iposodica riduce e/o vieta tutti gli alimenti ricchi di sodio. La maggior parte del sodio che introduciamo in eccesso deriva dal cloruro di sodio, il comune sale da cucina.

Secondo la comunità scientifica il nostro organismo per stare bene ha bisogno di una quantità di sodio giornaliera pari a 3-3,5 grammi. E’ stimato, invece, che ogni giorno noi ingeriamo in media circa dieci grammi di sale pro capite: decisamente una quantità eccessiva.

E’ bene ricordare, che il nostro fabbisogno giornaliero è già soddisfatto dalla quantità di sodio contenuto naturalmente da tutti i cibi che consumiamo. Perciò, il sale che aggiungiamo per insaporire i nostri piatti, è solo un inutile sovrappiù, un peccato di gola che potrebbe diventare pericoloso.

L’eccesso di sodio

Quantità eccessive di sodio provocano un restringimento dei vasi sanguigni e un accumulo di liquidi al loro interno. Pensate che ogni grammo di sodio cattura e trattiene ben settanta millilitri di acqua. Questo processo all’esterno si manifesta con gonfiori, adiposità localizzate, edemi, cellulite e ipertensione arteriosa.

Non solo, ma il sodio ha la capacità anche di rallentare la digestione provocando un ristagno del cibo all’interno dello stomaco che, a lungo andare, provoca lesioni alle pareti gastriche e formazioni di reflusso gastroesofageo.

In più, troppo sodio impedisce l’assorbimento del calcio e predispone alla formazione di osteoporosi. E come se ciò non bastasse, l’eccesso di sale provoca anche insonnia, astenia, stanchezza e poca resistenza al lavoro fisico.

Quali alimenti evitare

Oltre al sale da cucina, sono da evitare tutti i cibi che si disidratano o si conservano con il sale. Fra questi ricordiamo:

  • Pesci: baccalà aringhe, sarde, alici salate.
  • Insaccati: tutti, incluso prosciutto crudo, bresaola.
  • Formaggi lavorati con il sale come pecorino, taleggio e provolone.
  • Cibi in scatola cotti con acqua e sale o in salamoia, come carne in gelatina, tonno, olive, fagioli, piselli e tutti gli altri legumi.
  • Cibi liofilizzati e addizionati con glutammato di sodio come dadi da brodo e minestre o sughi pronti industriali.

Se prendiamo come riferimento 100 grammi di prodotto edibile, fra gli alimenti più ricchi di sodio ai primi posti troviamo:

  • Salsa di soia: 5720 milligrammi
  • Minestroni liofilizzati: 5600 milligrammi
  • Prosciutto crudo di Parma: 2578 milligrammi
  • Caviale: 2200 milligrammi
  • Salmone affumicato: 1880 milligrammi

Le alternative

Per insaporire i nostri piatti non è necessario usare il sale perché è possibile ottenere piatti molto gustosi anche usando spezie e peperoncino. Le spezie sono un dono della natura fantastico, perché oltre a condire le nostre pietanze in modo sano, hanno infinite proprietà benefiche.

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