Dieta Plank e sport: come muoversi

Dieta Plank e sportLe diete proteiche o iperproteiche negli ultimi tempi sono molto diffuse e seguite.

Scelti e sponsorizzati dai vip, questi regimi alimentari hanno successo perché garantiscono un rapido dimagrimento.

Anche la dieta Plank si basa sul consumo quasi esclusivo di proteine e fa promesse allettanti.

Per raggiungere i risultati desiderati, però, è sempre necessario associare all’alimentazione una costante attività fisica. Quale sport è possibile abbinare alla dieta Plank?

La dieta Plank

La dieta Plank promette di far perdere nove chili in quindici giorni. Come tutte le diete iperproteiche, anche questa elimina carboidrati, grassi e condimenti. Con questo tipo di alimentazione il nostro corpo attiva il fenomeno metabolico detto chetosi.

Durante una dieta iperproteica, o chetogenica, si costringe l’organismo a ricavare l’energia non dai glucidi derivanti dai carboidrati, ma dalle riserve lipidiche.

In parole povere una dieta iperproteica, accelerando il metabolismo, spinge l’organismo a bruciare più velocemente i grassi in eccesso.

Lo sport nella dieta Plank

La dieta Plank, al pari degli altri regimi dimagranti, unisce al piano alimentare la pratica sportiva.

Di solito le diete iperproteiche sono molto amate da chi pratica bodybuilding, ma chi segue la dieta Plank non necessariamente deve essere un culturista.

Camminata

Se non si è avvezzi a praticare uno sport, alla dieta Plank si può abbinare la classica camminata a passo veloce. L’importante è dedicare a quest’attività almeno trenta minuti al giorno.

Nordic Walking

La camminata può diventare più efficace se si utilizzano i bastoncini studiati apposta per migliorare circolazione, postura ed equilibrio.

La camminata nordica, in inglese Nordic Walking, è una disciplina sempre più praticata negli ultimi tempi perché i suoi benefici sono tangibili. Basti pensare che rispetto alla camminata normale, questo sport permette di bruciare almeno il 50% di calorie in più.

Nuoto e ciclismo

Altri sport che si possono abbinare alla dieta Plank sono nuoto e ciclismo. Questi due attività sono sempre raccomandabili ai soggetti in sovrappeso in quanto implicano una notevole spesa energetica ma non un altrettanto stress articolare.

Chi ha problemi di peso, sovente, ha difficoltà ad approcciarsi ad altre attività sportive perché le articolazioni, soprattutto degli arti inferiori, possono essere soggette a pericolose pressioni.

Nel nuoto, per esempio, il peso del corpo è sostenuto dall’acqua perciò le articolazioni subiscono meno stress. Il nuoto rispetto al ciclismo offre un vantaggio in più: è un’attività fisica può essere praticata da tutti senza distinzione di sesso o età.

Le cattive abitudini

Ricordiamo che una dieta può essere l’occasione giusta per modificare il proprio stile di vita. I tempi morti della giornata che di solito si passano davanti a PC o televisione, possono essere utilizzati, per esempio, per fare cyclette o stretching.

Quando non è strettamente indispensabile, si può evitare di usare l’auto e, infine, non sarebbe male abituarsi a salire e scendere le scale invece di prendere l’ascensore.

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