Farro e dieta: come integrarlo

Farro e dieta come integrarlo

La storia ci racconta che il farro, utilizzato già nel neolitico, era alla base dell’alimentazione degli antichi romani.

Si tratta di un particolare tipo di grano molto digeribile e dalle molteplici proprietà benefiche.

Cerchiamo di conoscere meglio questo alimento dalle mille virtù e vediamo come si integra il farro nella dieta.

Le proprietà del farro

Il farro è ricco di vitamine E, A e B, sali minerali, potassio, fosforo, ferro e magnesio.

Inoltre, il farro ha un elevato contenuto di fibre e un basso indice glicemico, due proprietà che consentono agli alimenti di entrare di diritto nelle diete dimagranti poiché aumentano il senso di sazietà frenando lo stimolo della fame.

Per queste sue peculiarità, il farro è molto consigliato nei casi di stitichezza e nell’alimentazione dei diabetici.

Il contenuto di selenio e acido fitico fanno di questo particolare tipo di frumento un potente antiossidante capace di contrastare i radicali liberi, rallentare l’invecchiamento, ostacolare l’insorgenza di tumori e disturbi a carico dell’apparato digerente.

Il farro è molto amico delle donne che possono usarlo, soprattutto in  menopausa, come integratore naturale di calcio contro l’osteoporosi.

Dimagrire con il farro

Il farro è l’alimento ideale da inserire in una dieta equilibrata. Inoltre, il suo basso contenuto calorico, 340 Kcal ogni 100 grammi di prodotto, colloca bene il cereale anche nei regimi dietetici ipocalorici.

Povero di grassi ma ricco di proteine vegetali, questo cereale sostituisce egregiamente i cibi che contengono proteine di origine animale. E’ un alimento che può essere consumato da tutti, con l’esclusione dei soggetti che soffrono di allergia al glutine come i celiaci.

Il farro nella dieta

In cucina il farro entra in moltissime ricette. E’ ottimo come piatto unico e si può aggiungere a zuppe a base di verdure e legumi. Ma con il farro si preparano anche torte dolci e salate, crepes, sformati, focacce e biscotti. Con la farina di farro si preparano anche pane e pasta.

L’aspetto degli alimenti preparati con la farina di farro non è molto diverso da quello dei prodotti che usano la farina di grano, ma la loro digeribilità è di gran lunga superiore.

Una ricetta light

Un piatto unico light da inserire in una dieta è l’insalata di farro. Si tratta di una ricetta gustosa e di facile preparazione.

Servono 300 grammi di farro, mezzo chilo di pomodorini, una scatola di tonno al naturale di 160 grammi, qualche oliva verde, un po’ di capperi, sale e olio evo.

Basta cuocere il farro in abbondante acqua salata come si fa con il riso. Si porta a bollore l’acqua e vi si versa il farro. Si fa cuocere per circa venticinque minuti, si scola e si lascia raffreddare. A questo punto si uniscono tutti gli altri ingredienti, si aggiunge un po’ di olio, si mescola e l’insalata è pronta.

Consiglio

Se si vuole consumare il farro decorticato, cioè nella forma integrale, prima di cuocerlo bisogna lasciarlo in ammollo per qualche ora. Se invece si acquista il farro perlato, si può procedere direttamente con la cottura.

Articoli che ci piacciono:

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2016 - Dietando.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons