Quale caffè fa meno male alla salute? Il decaffeinato o il normale?

Quale caffè fa meno male alla salute Il decaffeinato o il normaleIl caffè è una bevanda che colleziona molti record. È la bevanda più bevuta al mondo: quasi 1,6 miliardi di tazze di caffè bevute al giorno in ogni angolo della Terra.

E’ anche l’infuso che ha accumulato più ricerche scientifiche e più aneddoti.

Ma quale dei due è meglio per la nostra salute il caffè normale o il decaffeinato?

Caffè classico, proprietà

La tazzina di caffè, demonizzata per tanto tempo, oggi si sta prendendo la sua rivincita su stereotipi e pregiudizi.

Sono molte le ricerche scientifiche che attestano che il consumo di tre tazzine di caffè al giorno non solo non fa male, ma è addirittura benefico per la salute.

Il caffè oltre alla caffeina contiene almeno altri mille composti che sono una continua fonte di scoperta per la scienza e potrebbero essere usati in futuro per curare molte malattie.

Già oggi alcuni ricercatori dell’Università di Lund in Svezia sono pronti ad affermare che bere caffè ridurrebbe il rischio di cancro al seno, mentre dalla Harvard School of Public Health riferiscono che un suo uso razionale ridurrebbe il rischio del cancro alla prostata.

L’ultima notizia in ordine di tempo conferisce al caffè anche proprietà antidepressive.

Decaffeinato, proprietà

Intanto bisogna precisare che in natura esiste un solo caffè decaffeinato naturalmente: la Coffea charrieriana, una specie originaria del Camerun poco commercializzata.

Perciò quando si parla di caffè decaffeinato ci si riferisce a un caffè normale che subisce un processo artificiale di decaffeinizzazione.

Oggi la caffeina è estratta dal caffè con una tecnica moderna tecnica ad anidride carbonica.

Questa tecnica evita l’impiego di quelle sostanze chimiche, a torto ritenute cancerogene, che per lungo tempo hanno generato molti dubbi sulla sicurezza del caffè decaffeinato.

In ogni caso non esiste ancora un metodo capace di eliminare del tutto la caffeina dai chicchi d caffè.

Perciò quando si parla di decaffeinato, ci si riferisce a un caffè che contiene solo meno caffeina rispetto alla bevanda classica.

Decaffeinato, pro e contro

Pro. E’ stato dimostrato che il caffè decaffeinato quando è assunto in dosi moderate, apporta diversi benefici all’organismo.

Sono state riconosciute agli oli contenuti nei chicchi di questa pianta benefiche proprietà anti-infiammatorie, anti-microbiche, anti-tumorali.

In più sembra che aiuti a tenere sotto controllo il diabete di tipo 2, la demenza e la progressione del morbo di Alzheimer.

Più in generale, aiuterebbe a prevenire l’invecchiamento delle cellule cerebrali.

Contro. Se il caffè classico contiene circa 100 milligrammi di caffeina, il decaffeinato ne conterrà circa due. E’ una quantità trascurabile ma che potrebbe comunque essere nociva in caso di problemi cardiovascolari.

Inoltre, anche se in modo minore, anche il decaffeinato potrebbe portare fastidi in caso di gastriti o reflusso gastro-esofageo.

Conclusioni

Sia il caffè classico sia il decaffeinato, nei soggetti sani, non sono dannosi se consumati in minime quantità.

Il decaffeinato e può essere una valida alternativa al caffè classico ma, esattamente come questo, va sempre assunto in dosi giornaliere di massimo due/tre tazze.

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