Le proprietà nutritive dell’olio di colza

Olio di colza proprietà nutritiveL’olio di colza si trova spesso al centro di grandi polemiche.

La sua vasta gamma di utilizzi, che si estendono dal culinario al carburante, se da un lato desta molta curiosità, dall’altro alimenta voci contrastanti.

L’olio di colza fa bene? Fa male? Si può usare nelle diete? Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

L’olio di colza

L’olio di colza deriva dai semi prodotti dalla Brassica napus una pianta della famiglia della senape ma legata anche alle rape.

Ogni seme di questa pianta è composto dal 40% di olio. Si tratta per lo più di acidi grassi polinsaturi come l’oleico, il linoleico e il linolenico.

Pro

L’olio di colza se spremuto a freddo contiene meno grassi saturi e più omega 3. Questo è uno dei motivi per cui il suo consumo è consigliato per abbassare il colesterolo e ridurre il rischio di malattie cardiache.

Inoltre, è stato dimostrato che quest’olio aiuta a migliorare la fluidità delle membrane cellulari comprese quelle di ovuli e ovaie, tanto da essere raccomandato alle donne che vogliono concepire.

Contro

Oltre agli acidi grassi i semi di colza contengono molto acido erucico responsabile della tossicità dell’olio quando se ne fa un uso eccessivo.

E’ stato scientificamente provato che tale sostanza può provocare disturbi della crescita, al fegato, al cuore o, addirittura, patologie più gravi come diabete o cancro.

In merito è intervenuta una direttiva europea che, disciplinando la materia, ha imposto che la percentuale di acido erucico  negli oli di semi vari e nelle margarine non può superare il 5% del totale degli acidi grassi.

Uso alimentare

Per permettere l’utilizzo dell’olio di colza nell’alimentazione i ricercatori hanno realizzato diverse varietà di colza a basso contenuto di acido erucico.

Una di queste è il Canadian Brassica, meglio conosciuto come olio di Canola usato in cucina quasi esclusivamente per le fritture

Proprietà nutritive

Due cucchiaini di olio di colza contengono 83 calorie e 9,2 grammi di grassi così divisi: 0,6 grassi saturi, 0,8 omega 3 e 0,2 omega 6.

I rimanenti 5,8 grammi sono costituiti da grassi monoinsaturi che producono l’effetto positivo di abbassare il colesterolo cattivo LDL e di aumentare il colesterolo buono HDL.

L’olio di colza nella dieta

L’uso di olio di colza si usa nelle diete in cui è necessario ridurre il consumo di grassi. In special modo è consigliato nei regimi alimentari in cui i grassi saturi devono essere sostituiti con quelli monoinsaturi.

Il suo in cucina è illimitato. E’ ritenuto ottimo per preparare qualsiasi tipo di piatto anche quelli che richiedono tempi di cottura molto lunghi e alte temperature.

Essendo un condimento a basso contenuto di grassi saturi e ricco di omega 3, l’olio di colza è diventato parte integrante della dieta nordica da poco sdoganata da nutrizionisti come Sydney Geraldine Georgeou e buongustai.

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