Bacche di acai: fanno dimagrire? E fanno male alla salute?

Bacche di acai fanno dimagrire Fanno male alla saluteAlle bacche di acai si attribuiscono molte proprietà benefiche. La capacità di aiutare a perdere peso è una di queste.

Ma è davvero così? Le bacche di acai funzionano davvero? E quali sono le eventuali controindicazioni? Cerchiamo di capire le proprietà, i pregi e i difetti di questi piccoli frutti.

Bacche di acai, proprietà e benefici

Le bacche di acai provengono da una palma della foresta pluviale brasiliana, la Euterpe Oleracea. Sono piccoli frutti blu dalla forma di acini d’uva che pendono dall’albero formando lunghi grappoli.

E’ un frutto che deperisce facilmente, quindi in Italia non si trova fresco ma solo liofilizzato, in capsule o compresse.

Cento grammi di prodotto liofilizzato contengono 534 calorie, 52 grammi di carboidrati, 8 di proteine, 32 di grassi insaturi.

Il loro alto contenuto di fibre vegetali aiuta un corretto funzionamento dell’intestino. Alle bacche sono attribuite proprietà disintossicanti che gioverebbero molto al fegato.

Uno studio pubblicato dalla rivista Journal of Agriculture and Food Chemistry, conferisce a questi frutti addirittura attività anti tumorali.

Pare, infatti, che le bacche di acai siano in grado di ridurre la moltiplicazione delle cellule cancerogene fino all’86%.

Dimagrire con le bacche di acai

Le bacche di acai sono diventate famose in tutto il modo per la loro capacità di far perdere peso. Ma funzionano davvero per dimagrire?

Le bacche di acai possono essere di aiuto in una dieta perché, come tutti gli alimenti ricchi di fibre, aumentano il senso di sazietà.

In rete molti siti affermano che, giacché le bacche di acai contengono anche una buona dose di aminoacidi essenziali, accelerano il metabolismo facilitando il calo ponderale. La comunità scientifica a tale affermazione risponde che ancora non esiste una pillola miracolosa capace di rallentare o accelerare il metabolismo.

E per quanto riguarda gli effetti dimagranti, è stato recentemente provato che la somministrazione di queste bacche ad alcuni animali di laboratorio non ha determinato alcun effetto sulla perdita di peso.

In conclusione, il consumo di bacche di acai se non è accompagnato da una dieta ipocalorica equilibrata e da un’attività fisica quotidiana, non fa dimagrire.

Bacche di acai, fra realtà e mito

Anche per quanto riguarda le proprietà terapeutiche attribuite alle bacche di acai, è doveroso fare una precisazione.

Gli studi condotti in vitro su culture cellulari hanno una valenza scientifica irrisoria qualora se ne volessero trasferire risultati e conclusioni sul corpo umano in toto.

Se l’efficacia dimostrata in laboratorio potesse essere migrata sic et simpliciter sull’uomo, già da qualche tempo avremmo a disposizione le armi giuste per curare la stragrande maggioranza delle malattie in attesa ancora di soluzioni terapeutiche.

Bacche di acai, controindicazioni

L’uso eccessivo di bacche di acai, per il loro elevato contenuto di fibre, poterebbe provocare problemi a livello intestinale come diarrea e meteorismo.

I soggetti allergici dovrebbero prestare sempre molta attenzione a consumare alimenti con un elevato contenuto di fitochimici come le bacche. Questo perché potrebbero andare incontro a qualche dolorosa reazione cutanea o, addirittura, a uno shock anafilattico.

Non ci sono ancora molte prove scientifiche a dimostrazione di eventuali altri effetti collaterali delle bacche di acai, ma per prudenza se ne sconsiglia l’uso in gravidanza.

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