Dieta del Miele: l’ultima panzana dell’era di Internet

miele dietaInternet ha cambiato le nostre vite decisamente in meglio, anche se di cialtroni e di venditori di miracoli, di persone insomma che sono disposte a dirci qualunque fesseria pur del famoso quarto d’ora di celebrità, ce ne sono troppi.

Ce ne sono troppi, e trovano eco anche grazie a Internet, che come un muro di cemento fa rimbalzare in direzioni imprevedibili ogni stupidaggine che ci tiriamo contro.

L’ultima è la dieta del miele, l’ennesimo regime miracoloso che promette mari e monti senza sacrifici, per poi invece metterci a stecchetto e farci dimagrire grazie ad un regime non equilibrato e pieno di restrizioni.

Vediamo insieme di cosa si tratta e perché dovremmo evitarla, orientandoci verso regimi più equilibrati e che ci fanno tornare in forma davvero.

La promessa: dimagrire grazie ad un infuso

La promessa è quella di farci perdere fino a 1,3 kg a settimana bevendo semplicemente una bevanda fatta di acqua calda, limone e miele. Bisogna berla prima di andare a letto e appena svegliati, ed ecco che i chili scompaiono come per magia.

Una promessa che non può funzionare, e che infatti non funziona, perché le restrizioni imposte dalla dieta del miele sono ben più importanti.

La verità? Un regime low-carb e ipocalorico

La verità è che la dieta del miele è un regime low-carb ipocalorico, che ci farà dimagrire grazie al limitatissimo apporto calorico, e non grazie alle potenziali capacità magiche dell’infuso a base di miele.

Vietati cibi fritti, junk-food, frutta, patate e alimenti in generale ricchi di carboidrati. Un giorno alla settimana deve essere inoltre completamente carb-free, nel senso che non potremo assumere neanche un grammo di carboidrati.

I dubbi sull’equilibrio di questa dieta ci sono e sono tutti giustificati. Voi lasciate perdere, e se volete dimagrire sul serio, rivolgetevi ad uno specialista e fatevi disegnare una dieta su misura.

Le promesse lasciatele ai venditori di fumo.


Autore: Gianluca Grossi

Ti è piaciuto l'articolo? Che ne dici di condividerlo con i tuoi amici?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>