Alghe commestibili: quali aggiungere alla nostra dieta

alga 300x300Le alghe commestibili sono un ottimo alimento da aggiungere alla nostra dieta, sia se stessimo cercando di perdere qualche chilo, sia se invece ci interessasse solamente tenerci in forma, consumando cibi naturali e salutari.

Quando parliamo di alghe commestibili però, è bene fare le debite distinzioni tra le diverse tipologie che possiamo trovare in commercio. Cambiano infatti i valori nutritivi e, cosa altrettanto importante per chi vuole aggiungerla nella propria dieta, il gusto e le possibilità di cucinarle.

Vediamo insieme quali sono i tipi di alghe commestibili più comuni, da aggiungere immediatamente al nostro regime alimentare.

Perché sono importanti?

Le alghe commestibili sono un ottimo alimento in quanto sono ricche di fibre, povere di grassi e in quanto contengono proteine complete. 

Possiamo parlare di proteine complete solo quando una proteina contiene tutti e 9 gli amminoacidi essenziali. In genere le proteine complete sono contenuto solo negli alimenti di origine animale, e le alghe costituiscono per questo motivo una piacevolissima eccezione, soprattutto per chi sta seguendo magari una dieta vegetariana o non vuole consumare comunque troppa carne.

Quali mangiare?

C’è l’imbarazzo della scelta, e nonostante le proprietà nutritive dei diversi tipi di alghe siano piuttosto simili, dovremmo comunque cercare di orientarci verso prodotti dal gusto soddisfacente, prodotti che potremmo inserire senza troppi problemi e senza troppi sforzi nella nostra dieta.

wakame mangiabileWakame

La Wakame è un’alga particolarmente invasiva, che viene raccolta in estremo oriente e poi venduta sui mercati di tutto il mondo.

Ha un sapore dolce, e viene aggiunta spesso a zuppe miso, o cotta in padella per accompagnarla, come vuole la tradizione giapponese, con un bel piatto di sardine. Viene anche usata nel Goma Wakame, l’insalata di alghe venduta praticamente da ogni ristorante di sushi.

E’ buona da mangiare ed ha un sapore davvero particolare. In passato veniva usata come rimedio naturale per la purificazione del sangue, per rinforzare i capelli, per la regolarità mestruale e la salute dell’apparato riproduttivo.

E’ ricca di omega-3calcio, vitamina B1 e niacina.

Hijiki

Hijiki algaE’ una delle alghe più usate nella tradizione giapponese.

E’ ricca di calcio, ferromagnesio fibre. Si tratta di un alimento consumato ancora oggi in Giappone e in altre parti del mondo, nonostante il contenuto di arsenico inorganico abbia fatto lanciare l’allarme alle autorità sanitarie.

Non si deve esagerare nel consumarla, nonostante le sue proprietà benefiche. Il perché è presto detto: l’alga Hijiki contiene 14 volte, a parità di peso, il calcio contenuto nel latte vaccino.

Nori

Nori algaNori in realtà è un nome-categoria, che racchiudeva almeno fino a qualche anno fa, diversi tipi di alghe.

Si tratta dell’alga utilizzata per arrotolare il sushi, e che viene prodotta principalmente basandosi sulla Porfiria, un’alga rossastra che è comune anche in Europa.

E’ un’importantissima fonte di vitamina B12 per i vegani, che dovrebbero aggiungerla alla dieta quanto prima e in buone quantità.

dulseDulse o Palmaria Palmata

E’ un alga usata praticamente da sempre a scopo medico e alimentare.

Era raccolta già dai Monaci di St Columba 1.400 anni fa, ed era già in quel tempo molto apprezzata per le sue proprietà.

E’ facile da trovare in commercio, e deve essere aggiunta alla dieta, soprattutto se vegetariana, per il suo importante contributo in proteine e di vitamine. 

E’ di colore rosso spento, e può essere cucinata davvero in mille modi.

 

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