La dieta per chi gioca a calcio: piano e guida

La dieta del calciatore

La dieta del calciatore prevede un’alimentazione varia, equilibrata e particolarmente attenta al consumo di determinati cibi nei momenti giusti della giornata.

Le vostre prestazioni infatti dipendono non solo dall’allenamento, ma anche da quello che mettete a tavola.

Dieta del calciatore, regole base

L’ideale per un calciatore è mangiare poco e spesso. I pasti devono contenere pochi grassi, scarse proteine, pochi zuccheri e molti carboidrati.

Non bisogna sottoporre l’organismo a digiuni prolungati e si devono eliminare alcolici ed eccitanti di qualsiasi genere.

Alimentazione prima della partita

Prima di una partita o nella fase di pre-allenamento, il consumo di grassi deve essere ridotto al minimo e non devono essere ingeriti zuccheri o alcolici.

Prima di ogni sforzo fisico, infatti, l’organismo ha bisogno solo di carboidrati complessi e di  poche proteine.

Se una partita di calcio si gioca al mattino, la colazione deve essere abbondante e va fatta tre ore prima di giocare. La colazione tipo prevede pane burro e marmellata, crostata di frutta, latte o yogurt e spremuta d’arance.

Se la partita si gioca nel pomeriggio, si fa colazione appena svegli e a metà mattinata si consuma uno spuntino a base di frutta di stagione o frullati.

Il pranzo, da consumare almeno tre ore prima della gara, contempla verdure cotte, pasta o riso conditi con sugo oppure olio crudo. Per secondo vanno bene bresaola o prosciutto crudo magro e un pezzetto di grana. Si può terminare il pasto con un pezzo di crostata di marmellata e un buon caffè.

Se la partita si gioca la sera, l’alimentazione è quella prevista dal menù tipo, solo che tre ore prima della partita si deve integrare con uno spuntino che prevede due fette di salumi magri, un pezzo di crostata e una spremuta d’arancia.

Alimentazione durante la partita

Durante la partita bisogna solo integrare i liquidi e i sali minerali che si perdono durante la gara. Per tale scopo, di solito, si ricorre agli integratori energetici per sportivi.

Alimentazione dopo la partita

Dopo una partita bisogna, innanzitutto, bere molto. Inoltre, giacché lo sforzo della gara ha usurato in qualche modo il tessuto muscolare, è necessario fornire all’organismo proteine di origine animale.

Meglio scegliere fra le proteine nobili che comprendono tutti gli aminoacidi essenziali e sono contenute nel formaggio fresco, nella grana, negli affettati magri, nella carne lessata e nel tonno in scatola.

Un calciatore, dopo una partita o un allenamento intenso, può mangiare senza problemi anche cereali glassati, bibite dolcificate, biscotti, fette biscottate con miele o marmellata, frutta matura e zuccherina, pane bianco, cracker e succhi di frutta a volontà.

Ovviamente, il consiglio resta sempre lo stesso: nonostante qualsiasi sforzo fisico richiede il consumo di molte calorie, è bene non esagerare con nessun alimento. Solo così si apporteranno all’organismo le giuste proporzioni di tutti i principi nutritivi necessari al suo benessere.

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