Buon compleanno dieta mediterranea!

dieta-mediterranea-piramideLa dieta mediterranea compie 3 anni. Parliamo dell’anniversario, il terzo, del riconoscimento da parte dell’UNESCO della Dieta Mediterranea come patrimonio immateriale dell’umanità.

Una buona occasione per festeggiare con un pranzo domenicale più leggero e più in linea con quelli che sono i canoni del nostro regime dietetico storico, lasciando da parte almeno per oggi cibi che con la nostra tradizione hanno davvero poco a che fare.

Era il 17 Novembre 2010 quanto l’UNESCO, in realtà piuttosto a sorpresa, annuncio che la dieta mediterranea sarebbe entrata a far parte del patrimonio dell’umanità, pur non avendo una fisicità come gli altri paesaggi, centri e monumenti che in genere vengono inclusi in questa lista.

Sono 3 anni, che nel campo della scienza nutrizionale moderna sono un’eternità, e da quel 17 Novembre 2010 è tempo forse di tracciare un mini-bilancio.

Allarme: gli italiani non la seguono più

Il più grande motivo d’allarme per la sopravvivenza di questo regime alimentare è il fatto che anche quelle popolazioni che sono nate e ci sono cresciute, non riescono più a seguirlo.

Dieta mediterranea non vuol dire soltanto carboidrati, verdure e pesce, ma anche un equilibrio piuttosto fisso tra grassi animali e grassi vegetali, con una forte predilezione per questi ultimi.

La musica è cambiata anche in Italia. Da un lato la crisi che morde, dall’altra abitudini alimentari che bussano sempre più insistentemente alla porta del nostro paese, imponendo consumi che solo fino a qualche anno fa (pensate al proliferare di hamburger e steak-house) erano giustamente ritenuti degli esotismi da abbandonare al più presto.

Anche gli italiani (e ci dicono i nostri colleghi spagnoli che anche dalle loro parti la situazione non è poi delle più rosee) hanno abbandonato questo regime, introducendo in una dieta una volta bilanciata alimenti come le carni rossei grassi di tipo animale e i grassi vegetali ma idrogenati che rischiano di mandare a monte tutto il vantaggio accumulato grazie appunto alla dieta mediterranea.

Oggi ricorre il compleanno del riconoscimento di questo straordinario regime come patrimonio dell’umanità. Fatevi un favore e provate a cambiare registro, almeno per un paio di pasti.

Lasciate perdere la carne e godetevi un bel piatto di pastasciutta, accompagnato da un po’ di formaggio, e per cena un po’ di pesce azzurro. Si spende meno, si mangia meglio e si celebra  qualcosa che tutto il mondo ci invidia.

 

Articoli che ci piacciono:

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2016 - Dietando.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons