La grande truffa della medicina alternativa – i trucchi dentro le vostre pillole

pilloleIntegratori, rimedi alternativi, pillole per dimagrire e polverine a base di erbe tutti sotto accusa.

Una recente ricerca canadese ha analizzato il DNA di 44 prodotti di 12 marche, utilizzando la tecnica del DNA barcoding, che permette di identificare ingredienti analizzando solo una porzione del DNA, riducendo i tempi per ottenere risultati.

La ricerca ha messo sotto gli occhi di tutti quello che gli scettici avevano sempre pensato.

I principi attivi delle erbe riportate sul bugiardino o sulla confezione potrebbero pure funzionare, il problema è che dentro queste pillole magiche è stato trovato di tutto, fuorché quello che doveva esserci.

Il grande business della medicina alternativa

Le case farmaceutiche non sono molto popolari, e spesso a ragione. La reazione, emozionale come ogni volta che si parla di salute, potrebbe però non essere migliore.
Si è passati dal credere ciecamente alla medicina al credere ciecamente a rimedi, pozioni e polverine magiche che vengono vendute dove fino a qualche anno fa erano posizionate le caramelle.

Come se le aziende che producono intrugli alternativi regalassero i loro prodotti e non fossero, in scala minore rispetto alle cugine ufficiali, aziende con profitti da capogiro.
L’occasione rende l’uomo ladro, e questa volta pare che i ricercatori siano riusciti a beccare i furbetti della pillola con le dita ancora sporche di marmellata.

Anatomia di una truffa

Sulla effettiva efficacia dei rimedi erboristici è stato sollevato più di qualche dubbio. Ci sono discussioni molto accese a riguardo e qualcuno, complice anche la disinformazione, continua a macinare milioni.

È l’esempio delle 12 marche prese a campione dalla ricerca di cui parliamo in questo articolo.
Alla promessa di contenere formidabili erbe in grado di far dimagrire, di far guarire dall’influenza e di rimediare ai tanti malanni leggeri, hanno risposto utilizzando, nelle loro pillole, ogni genere di porcheria.

Cosa hanno trovato dentro i prodotti di medicina alternativa

Il problema è di proporzioni gigantesche.

Nel 70% dei casi il contenuto delle pillole non corrispondeva a quanto annotato tra gli ingredienti. In alcuni casi si trattava di aggiunte prive di efficacia, in altra di sostituzione di principi attivi costosi con altri meno costosi e, nel peggiore dei casi, si è invece trattato di aggiunte potenzialmente molto dannose per l’organismo. 

Riempire con la polvere di riso

C’è polvere di riso, tanta. Sostanza assolutamente inerte e assolutamente inutile per guarire qualunque tipo di malanno, anche il più leggero.

Il riso viene usato come riempitivo grazie a costi particolarmente bassi e alla capacità di essere ridotto in polvere meccanicamente.

Senna alessandrina al posto dell’iperico

L’iperico viene utilizzato per il trattamento di lievi depressioni. Peccato che il grosso dei prodotti testati non contenesse alcun iperico, rimpiazzato dalla più economica senna alessandrina, un’erba dalle proprietà lassative.

Evidentemente per questi signori superare la depressione passa direttamente dalla regolarità intestinale.

Presenza costante di partenio, erba potenzialmente pericolosa

C’è il partenio, erba controindicata per chi è in gravidanza e che deve essere assunta sotto stretto controllo medico. Ovviamente, anche di questa erba nessuna traccia sulla lista degli ingredienti.

Noce bruna

La noce bruna è una parente stretta della noce nazionale, coltivata principalmente negli Stati Uniti d’America. Non cura assolutamente niente, ed è potenzialmente letale per chi è allergico a questo frutto. 

Ovviamente anche la presenza di questa noce non è mai stata segnalata, in nessuno dei 44 prodotti sotto analisi.

Ginko biloba

E’ uno dei rimedi naturali più popolari. Peccato che anche qui in moltissimi casi sia rimpiazzato con erbe più economiche e per nulla efficaci.

Alternativi sono anche i controlli

Si chiama medicina alternativa, e alternativi sono anche i controlli.

Ritenuti, erroneamente, prodotti naturali e quindi incapaci di nuocere, questi prodotti arrivano con grande facilità sui banchi di erboristerie, farmacie e parafarmacie.

Riescono a guadagnarsi l’espulsione solo quando i problemi creati sono così diffusi e così importanti da creare dei veri e proprie insurrezioni dell’opinione pubblica.

Il resto rimane lì sugli scaffali, a nuocere poco a poco, o a vendersi per qualcosa che non ci aveva mai detto di essere.

Stessa situazione per le pillole per dimagrire

L’allarme diffuso dai ricercatori è da estendersi anche alle pillole per dimagrire.

Sempre più comuni e sempre meno controllate, queste pillole includono spesso ingredienti insospettabili, che anche se genericamente non fanno male, potrebbero causare problemi estremamente gravi in caso di reazione allergica.

La situazione in Italia

La situazione in Italia potrebbe essere diversa, ma probabilmente non lo è.

Molti dei prodotti di medicina alternativa sono prodotti da aziende straniere (anche americane), e il rischio che anche le vostre pilloline siano quello che non vi hanno detto di essere è molto alto.

Parlatene con il vostro medico, quello ufficiale e non quello alternativo.

Nel caso in cui invece stiate assumendo pillole per dimagrire “naturali” interrompete subito l’assunzione. Non si dimagrisce a colpi di polverine poco magiche e tanto pericolose. C’è bisogno di cambiare stile di vita.

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