I sintomi della carenza di vitamina D

salmone e vitamina DLa vitamina D è una delle vitamine più importanti. E’ direttamente legata alla salute delle nostre ossa, previene l’osteoporosi ed è fondamentale per la rigenerazione di moltissimi tessuti.

Dalle nostre parti, dove il sole è abbondante e la dieta varia a sufficienza, non sono in molti a soffrire di deficienza di vitamina B. Negli ultimi anni però, complice la degradazione delle nostre abitudini alimentari, non sono comunque pochi quelli che soffrono di questa carenza anche nel Bel Paese.

Riconoscere in tempo una carenza di vitamina D è fondamentale per evitare danni permanenti al nostro organismo.

Vediamo insieme quali sono i soggetti a rischio e i sintomi più comuni di questa deficienza.

I soggetti a rischio

Per la sinterizzazione della vitamina D è necessaria una sufficiente esposizione ai raggi solari. Chi vive al nord (anche se in genere il Nord Italia ha sole a sufficienza) dovrebbe essere il primo a preoccuparsi,  e a monitorare la situazione.

La vitamina D è in genere carente anche in soggetti di pelle scura, con allergie al lattosio, con disturbi epatici o del tratto intestinale come il morbo di Chron. 

Anche i celiaci sono a rischio, e dovrebbero monitorare costantemente la loro situazione.

I sintomi

La carenza di vitamina D è spesso asintomatica, ed è difficilissima da scoprire nel caso in cui le nostre ultime analisi siano molto risalenti nel tempo.

Altre volte invece i sintomi di questa deficienza diventano più evidenti. E’ il caso dei disturbi muscolari e di quelli ossei. Se avete dolori ripetuti e costanti nel tempo, meglio fare un salto in un centro analisi e controllare che la vostra razione di vitamina D sia sufficiente. 

Come assumere più vitamina D

I metodi per assumere più vitamina D sono dei più disparati, e non tutti alimentari. Per cominciare potreste esporvi di più al sole, facendo una passeggiata all’aria aperta nei giorni di sole.

Se invece vivete in un posto dove il sole scarseggia, meglio passare per la buona tavola:

  • I pesci grassi come il salmone sono ricchi di questa vitamina
  • Alcuni funghi, come quelli bianchi, sono altrettanto ricchi di vitamina D
  • Succo d’arancia
  • Tuorlo d’uovo
  • Fegato di bovino, forse non fa per tutti, ma è ricchissimo di questa vitamina
  • Olio di fegato di merluzzo: non comprate costosissimi integratori, queste pastiglie vanno più che bene

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