Molti atleti abbandonano il glutine e ottengono migliori risultati

celiachia-glutineAbbiamo già parlato di atleti che hanno deciso di abbandonare il glutine. Il primo è stato Novak Djokovic, che grazie ad una dieta speciale sembra aver finalmente ottenuto risultati congrui con il suo immenso talento.

Quello che però non ancora sapevamo è che molti atleti, soprattutto in America, sembrano aver fatto tesoro dell’esperienza del tennista serbo.

Niente più glutine, per permettere al corpo di lavorare al meglio e ottenere i migliori risultati possibili. Ma c’è qualcosa di vero dietro questa crociata al glutine? Fa davvero male come vogliono farci credere?

Non solo celiachia, ma anche leggere intolleranze

Non è solo la celiachia il problema, anzi. Sono pochi, numericamente parlando, quelli che sono completamente intolleranti al glutine e che soffrono delle reazioni più invalidanti a questo nutriente.

Sono molti altri però, e numericamente molto più rilevanti del primo gruppo, coloro che hanno una leggera intolleranza al glutine e che farebbero bene a non ingerirlo.

E’ il caso di intere squadre di football americano, che su consiglio dei loro nutrizionisti hanno abbandonato il glutine, o il caso di alcuni maratoneti, che giurano di aver ottenuto risultati migliori semplicemente rimuovendo le fonti di glutine dalla loro dieta.

Centinaia di migliaia di anni senza glutine

E’ vero quello che dicono i nutrizionisti che stanno conducendo la battaglia contro il glutine. L’agricoltura è qualcosa di relativamente recente nella storia umana, e il corpo potrebbe non essersi abituato completamente a metabolizzare questo nutriente.

Ancora tutti da dimostrare sono però gli effetti deleteri che sostanza lipoproteica avrebbe sul corpo. Non ci sono studi scientifici che dimostrino l’intolleranza diffusa a questo nutriente,  e probabilmente non ce ne saranno per un po’, dato che i risultati delle ricerche, almeno per il momento, non sembrano essere concordanti.

Mi tocca lasciare perdere il glutine?

Non è detto. Nonostante team importanti come il Garmin per ciclismo abbiano abbandonato completamente il glutine, questo non è prova della bontà di questa teoria.

Se però ti senti affaticato, stanco e incapace di dare il massimo dopo che hai mangiato cibi ricchi di glutine, forse è il caso di fare un tentativo.

Non farti suggestionare però. Il mercato dei cibi gluten-free vale già 7 miliardi di dollari su scala globale, e dietro questa nuova crociata potrebbe nascondersi qualche interesse non proprio limpido.

Djokovic e il Garmin Team facciano quello che vogliono, noi continueremo a pensare con la nostra testa.

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