5 motivi per tornare al cibo genuino

natural-foods-for-prostate-health-380x252Dopo esserci intossicati per decenni con prodotti di derivazione industriale, finalmente anche noi italiani stiamo cominciando a preoccuparci di quello che mangiamo.

Non si tratta più di una nicchia particolarmente attenta alla salute, ma di un vasto gruppo di persone (che dovrebbe includere anche te che stai leggendo) che ha deciso di tornare alle origini.

Vediamo 5 motivi per lasciare sugli scaffali dei supermercati i prodotti industriale e tornare a mangiare… come i nostri nonni.

5. Sodio

I cibi preparati industrialmente sono pieni di sodio. Anche i prodotti venduti come salutari ne contengono a bizzeffe, in quanto questo elemento chimico è in grado di allungare i tempi di conservazione. I cibi industriali sono troppo salati, anche quando non ce ne sarebbe bisogno, a detrimento del nostro sistema cardio-circolatorio.

4. Zucchero

I cibi industriali contengono fruttosio, zucchero tradizionale (nei casi migliori), e sciroppi dolcificanti che di naturale non hanno poco niente. Ce n’è troppo e pagheremo la comodità di comprare cibo già pronto con tanti chili in più. Lasciamo sugli scaffali anche le bibite gassate: in un bicchiere di Coca Cola ci sono più di sei cucchiaini di zucchero!

3. Olio ricco di Omega6

Si tratta di acidi grassi che sebbene siano simili nel nome agli Omega 3, non sono neanche lontanamente salutari come i loro cugini. L’industria sta puntando su oli economici, che faranno risparmiare soldi, ma ci presenteranno poi un conto salatissimo tra qualche anno. Il rapporto tra omega 3 e omega 6 dovrebbe rimanere di 2:1.

2. Anche il biologico è a rischio

Quando parliamo di cibi biologici possiamo andare quasi sul sicuro, almeno quando si parla di vegetali. Quando parliamo invece di latte e carne, biologico vuol dire che gli animali non sono stati trattati con ormoni.

Questo però non vuol dire che gli animali siano stati allevati a erba (come dovrebbe essere). Anzi, gli industriali hanno subito scoperto l’imbroglio, e danno da mangiare cereali in abbondanza (il che è male) anche agli animali che producono latte e carne biologiche.

1. Niente ormoni? Ma fateci il piacere

La legge già vieta l’utilizzo di ormoni per pollo e maiale. Gli industriali però, essendo dei furbacchioni per natura, tendono a dare agli animali cibi ricchi di ormoni, così da ingannare il legislatore e anche il consumatore. Se potete rivolgetevi ad un produttore locale di cui potete fidarvi: il prezzo in denaro (già alto) della carne non è l’unico che pagherete se non cambierete abitudini.

Articoli che ci piacciono:

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2016 - Dietando.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons